Omniavulnerant
Distopie della vision.
mercoledì 28 gennaio 2026
Luigi, un giorno dopo l’altro la vita se ne va e con essa la verità
... un giorno dopo l'altro la vita se ne va, domani é un altro giorno, uguale a ieri...
Su LUIGI TENCO Nicola Guarneri e Pasquale Ragone sono autori di una inchiesta non convenzionale abbandonata nel silenzio. Nel 2005, la salma di Tenco fu riesumata e si scoprì che il proiettile che lo aveva ucciso non corrispondeva all'arma trovata nella sua stanza. Ciò ha riaperto il dibattito sulla sua morte e ha sollevato nuove domande sulla verità ma i familiari della vittima, che probabilmente sono stati lautamente e riservatamente silenziati dallo Stato, non hanno più interesse al clamore di un lutto ormai elaborato per sempre.
- [ ] Ci sono affermazioni di un avvocato di fama mondiale che lega quella morte ad eventi ancora secretati, raccontati da Aldo Moro durante i giorni della sua prigionia.
Ma dopo tanti anni non c’è più interesse a svelare le trame oscure di un caso che sembra essere stato inghiottito dal silenzio.
- [ ] La morte di Tenco non avrebbe dovuto fare rumore, esattamente come era rimasto inudito nel corridoio del Savoy il colpo di pistola che poneva fine alla sua vita.
- [ ] Il silenzio doveva scendere anche sulla storia d'amore con la figlia di un importante gerarca dell'esercito gladiatorio più o meno conosciuto, sulle personali vicende militari di Luigi, sulle tracce del silenziatore e sul bossolo rinvenuto.
- [ ] Insomma uno dei tanti Misteri su cui grava tutt’oggi un represso desiderio di disclosure; una vicenda che la mia generazione si porterà nell’affollato cimitero delle verità abbandonate come Eleanor Rigby.
domenica 11 gennaio 2026
Preludio iraniano
In order to take note I'm reporting the following.
Secondo vari analisti Israele attaccherà l'Iran. Le manifestazioni contro l’inflazione hanno coinvolto 92 città, causando 36 morti e oltre 1000 arresti. Donald Trump ha minacciato un intervento diretto se la violenza non cesserà.
Il capo dell'esercito iraniano ha dichiarato che il suo Paese percepisce le minacce come un attacco e reagirà di conseguenza. Alcuni media accusano Israele di fomentare le proteste, sfruttando il malcontento popolare derivante dalle sanzioni internazionali. Un account in farsi (la lingua iraniana) del Mossad ha invitato a manifestare attivamente a sostegno della rivolta, mentre Mike Pompeo ha salutato gli iraniani in piazza, sottolineando il supporto del Mossad.
Nel frattempo, la Russia ha evacuato la sua ambasciata a Tel Aviv e gli Stati Uniti hanno intensificato attività logistiche nella regione, con aerei pesanti in partenza, suggerendo un possibile escalation. Anche la Turchia e altri Paesi stanno evacuando i loro cittadini dall'Iran. In varie capitali eurooee sono state inscenate manifestazioni di sostegno ai manifestanti iraniani al fine di predisporre consenso all'attacco.
sabato 10 gennaio 2026
Assassinio Chamorro 1978
Il 10 gennaio 1978 veniva ucciso Pedro Joaquín Chamorro Cardenal. Il gornalista, nato a Managua il 23 gennaio 1924, era stato uno dei principali oppositori del regime dittatoriale di Anastasio (Tachito) Somoza in Nicaragua. La sua vita è stata contrassegnata dalla lotta per la democrazia, la libertà e la giustizia in un contesto di forte repressione e corruzione.
Il giornalista venne Assassinato a Managua, in Nicaragua. La sua morte fu causata da agenti di parapolizia inviati dal governo di Anastasio Somoza, come vendetta per la sua opposizione al regime dittatoriale. Ma quella morte ha anche rappresentato il momento cruciale che ha accelerato il crollo del regime e aperto la strada alla Rivoluzione Sandinista. Dopola fuga Anastasio Somoza Debayle, l'ultimo membro della famiglia Somoza a governare il Nicaragua, morì il 17 settembre 1980 ad Asunción, in Paraguay, a causa di un attentato. Fu ucciso da un gruppo di guerriglieri guevaristi argentini guidati da Enrique Gorriarán Merlo, noto come "Ramon", e Hugo Irurzún, detto "Capitán Santiago", che spararono un razzo anticarro RPG-7 contro la sua auto, una Mercedes-Benz Classe S non blindata.
lunedì 5 gennaio 2026
Sanders reaction to US aggression
Bernie Sanders warns the US attack against Venezuela saying it sets a dangerous example and breaks international law. Sanders also slams Trump for bringing back the Monroe Doctrine, calling it straight-up imperialism aiming at controlling Venezuela’s oil. He also says that Trump should focus on the U.S. not try to run Venezuela.
Bernie Sanders ha condannato l’attacco di Trump al Venezuela definendolo incostituzionale e illegale, spiegando che il presidente non ha il diritto di portare gli Stati Uniti in guerra da solo, né di decidere il futuro di un altro Paese. Anche se il Venezuela è governato da una dittatura corrotta, spetta al popolo venezuelano, non agli USA, decidere il proprio destino. Per questo, secondo Sanders, il Congresso deve riprendersi il suo ruolo e bloccare l’operazione militare.
Sanders avverte che questo attacco viola il diritto internazionale e crea un precedente pericoloso, dando ad altri Paesi una scusa per invadere nazioni sovrane, rubarne le risorse o cambiare governi. Paragona questa logica a quella usata da Putin per giustificare l’aggressione all’Ucraina.
Critica poi duramente il tentativo dell’amministrazione Trump di resuscitare la Dottrina Monroe, l’idea imperialista secondo cui gli Stati Uniti avrebbero il diritto di comandare nell’emisfero occidentale. Parlare apertamente del controllo del petrolio venezuelano, dice Sanders, dimostra che si tratta di puro imperialismo, che richiama i capitoli più bui degli interventi USA in America Latina.
Infine, Sanders sottolinea che mentre milioni di americani faticano ad arrivare a fine mese, con problemi enormi su sanità, casa e lavoro, il presidente dovrebbe pensare ai problemi interni invece di fare guerre all’estero. Trump non dovrebbe cercare di governare il Venezuela, ma occuparsi degli Stati Uniti.
sabato 3 gennaio 2026
Cras-Montana's flashover
La notte di Capodanno un incendio ha devastato una discoteca a Cras-Montana in Svizzera. Si parla di quarantasette morti e oltre un centinaio di feriti tra cui molti italiani. Tutti giovani in cerca di sballo. Il mainstream ne approfitta per rilanciale alla grande il tema della sicurezza e si spreca nelle immagini di genitori piangenti. La causa dell’incendio potrebbe essere ricondotta all’uso improprio di candele incendiarie. Fiamme che avrebbero raggiunto il soffitto innescando un fuoco inizialmente sottovalutato e lasciato sfogare. Certo comunque che il locale aveva una sola scaletta tra il seminterrato e l’uscita, scaletta che era stata ristretta rispetto al progetto originale per fare maggiore spazio al salone da ballo. Una sola via d’uscita che ha amplificato i rischi da panico che ovviamente ha preso il sopravvento. Un altro punto di cui si parla in termini causali riguarda il tipo di soffitto composto da materiali fono isolanti/assorbenti. Per le discoteche i materiali più adatti a tale funzione, ovvero l’assorbimento delle onde sonore ad alta frequenza e la riduzione degli effetti eco, sono la lana di roccia e la lana di vetro, ma soprattutto il poliuretano espanso che ha successo perché leggero e facile da installare. Le lane di vetro e di roccia sono resistenti al fuoco ma non vanno per la maggiore nella foga sui nuovi materiali ed emettono poveri di fibra durante l’installazione. Le cronache degli inviati si assestano nel pronto soccorso degli ospedali italiani che stanno ricevendo soccorsi visto il notevole numero di ricoveri che non appare assorbibile in Svizzera. In questi ospedali arrivano feriti di cui non si conosce ancora l’identità per cui la situazione appare molto confusa considerando che erano presenti varie nazionalità di pubblico giovanile. Il focus cronachistico si dispiega soprattutto sulle ustioni e si parla poco delle intossicazioni da gas di combustione. Il rischio principale è infatti quello da inalazione. Oltre al polistirolo in molti casi il fonoassorbente usato è il Poliestere che in combustione emette gas irritanti come il cloro e l’ammoniaca causando nel migliore dei casi danni polmonari anche permanenti. Infine sarà da considerare il rischio di flashover.-------------------------------------------------------------------- "Fire tests the worth of gold, and adversity tests the brave" (Proverbs 27:21)
lunedì 15 dicembre 2025
Rhode Island shooting
Rhode Island, negli Stati Uniti, sparatoria nella Brown University presso la città di Providence. Sono stati uccisi due studenti del campus e altri nove sono rimasti feriti. The initial shots in the afternoon caused panic among students. The campus quickly issued an alert advising everyone to lock their doors, silence their phones, and remain hidden until further notice. A differenza di quanto avvenuto per il contemporaneo attacco a Sidney qui non si fanno ipotesi sul movente. Nessun riferimento all’antisemitismo. let's hope for thtuth ...
Il killer è ancora libero e non ci sono sospettati ufficialmente accusati. Si tratta comunque di un uomo di circa 173 cm, corporatura robusta, vestito di nero con un cappuccio. Si presume abbia usato una pistola 9 mm con caricatori da 30 colpi.
Gli investigatori stanno considerando varie piste e l'FBI offre 50.000 dollari per informazioni sull'identificazione e arresto del sospettato. La "persona di interesse" inizialmente detenuta è stata rilasciata poiché le prove non la collegavano alla sparatoria. Gli investigatori hanno analizzato video di sorveglianza e chiesto assistenza al pubblico.
Preventing future tragedies through learning and action.
La stampa italiana ha praticamente ignorato l’evento anche nei giorni successivi. È possibile, come traspare da qualche commento on Line , che l’evento venga usato per rilanciare il ruolo dei servizi psicologici post traumatici creando linee guida che inseriscono schiere di psicologi nel sistema emergenziale, sanitario e scolastico. Magari lasciando al privato tutta la parte riabilitativa.
I commenti potrebbero essere di questo tipo:
1-L'incidente alla Brown University evidenzia l’importanza della comunicazione chiara ed efficace. Mette in evidenza l'importanza di sicurezza e preparazione nelle istituzioni educative. Sottolinea la necessità di sistemi di supporto solidi e unità comtunitaria in situazioni di crisi.
2- È fondamentale apprendere da questo evento e dare priorità alla sicurezza e al benessere mentale per costruire un futuro più sicuro.
domenica 14 dicembre 2025
Bondi beach
Tragica sparatoria a Bondi Beach, una località solitamente tranquilla a Sydney, Australia. L'attacco, ci viene presentato come rivolto alla comunità ebraica durante una celebrazione religiosa, ma appare come un gesto di terrorismo artigianale poco pianificato. Esso comunque ha causato la morte di 11 persone e numerosi feriti. L'evento viene da subito fatto oggetto di clamore mediatico sollevando preoccupazioni per la sicurezza e la fiducia nella comunità. La polizia australiana ha classificato l'incidente come un attacco terroristico e sta indagando la possibilità di coinvolgimento di due sospetti, uno deceduto e uno in condizioni critiche. Sono state trovate anche bombe artigianali in un'auto collegata al sospetto deceduto. L'indagine è in corso e le autorità invitano il pubblico a mantenere la calma e a fornire informazioni utili.
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