sabato 31 ottobre 2026

A proposito di satanismo

Il musicologo Marcello Piras, noto per interessanti studi di Storia del Jazz, musiche nere e voce nota di Radio3, suggerisce interessanti spiegazioni sul fenomeno del satanismo. Negli anni sessanta i servizi segreti americani che pianificavano di mettere in prassi i risultati delle ricerche MK ultra di dieci anni prima, orientarono il proprio focus sulla musica POP. Non si tratta di complottiamo da strapazzo ma è tutto scritto, provato e dimostrato dal Rapporto della Commissione Church. Quel rapporto rivelava per a prima volta al pubblico il programma CIA di sperimentazione umana per il controllo della mente. La relativa commissione di inchiesta era stata creata presso il Senato federale americano ancora nel gennaio 1975 in seguito alla ricerca di Seymour Hersh. Esso conteneva anche i piani di assassinio di leaders straneri perciò all’estero non il tema non fu enfatizzato ma lasciato in secondo piano dalla stampa internazionale. Inoltre alcuni film come ad esempio Manciurian Candidate ne diffondevano versioni fiction. In ogni caso il Rappporto finale “United States Senate Select Committee to Study Governmental Operations with Respect to Intelligence Activities” venne pubblicato nell’Aprile 1976 in 6 libri accompagnati dai verbali delle audizioni e ricomposti il 7 volumi. Il corpus sulle ricerche dedicate alla mente si trova nel Book 1 “Foreign and Military Intelligence” pagine 392. Il punto principale riguarda la modificazione comportamentale attraverso somministrazione di droghe a cittadini ignari. Nonostante distruzioni ordinate gia nel 1973 dall’ex Direttore Richard Helms successivamente, nel 1977 si riuscì a recuperare ventimila pagine di documenti contabili (rimborsi spese degli agenti ecc.) portando ad un nuovo ciclo di audizioni al Senato rese pubbliche il 3 Agosto 1977. Oggi tutto è reperibile su senate.gov: “Church Committee final report 94-755”. Si scopri quindi, tanto per fare un esempio, il lavoro dell’ispettore Generale del 1963 convalidata dal Direttore generale Stansfield Turne e oggi reperibile su cia.gov. Tutto quel lavoro è poi stato aggiornato recentemente nel dicembre 2024 con l’integrazione di altri 1.200 documenti riguardanti MK Ultra trascritti direttamente davanti allo staff del Church Committee in audizione al senato. La versione divulgativa aggiornata e curata da Brian Hochman e Matthew Guariglia si può oggi trovare su FELTRINELLI, Amazon, IBS, su cartaceo oppure ebook. E’ un reader’s Digest del 2026. Interessanti e quasi incredibili le parti riguardanti LSD, safehouses of San Francisco e Montreal. In pratica i Beatles, a partire dal 1966 dopo l’uscita della canzone “Taxman” che critica il fisco, vengono ARRUOLATI in un programma che ha l’obiettivo di portare le manifestazioni di “inquietudine giovanile” su un binario morto che le renda inutili e autodistruttive. In particolare le componenti marxiste dei movimenti giovanili (pensiamo soprattutto a all’Università’ di Berkley) andavano avviate all’autodistruzione. Un punto focale fu la sostituzione della prospettiva di lotta di classe col misticismo orientale. Poi diffusione delle droghe e infiltrazioni; cappelloni sporchi, ripugnati e sgradevoli che apparivano nelle riunioni ecc. In pratica se ti droghi ”non solo non fai la rivoluzione ma ti ammazzi pure”, spiega Piras. La copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, dei Beatles ne sarebbe il capolavoro simbolico nel quale si mostrano i NUOVI Beattles che fanno il funerale ai vecchi Beatles. In quella copertina c’è anche Alistair Crowley che simboleggia l’entrata ufficiale del satanismo nella musica giovanile attraverso la musica. Nel frattempo tutto appariva accompagnato da grandi campagne di massima repressione contro a droga. Mentre i Rolling Stones potevano fare quello che volevano (vedi Altamont 6 dicembre 1969). Oltre a questo c’è appunto la diffusione del satanismo nella musica giovanile (Black Sabbah ecc) come simbolismo di auto distruttività . Il successivo Heavy Metal ne costituirà poi l’upgreading. Secondo Piras a tutt’oggi continuano gli esperimenti sul comportamento umano col programma MONARC.

venerdì 30 ottobre 2026

Elezioni Israele

Gentile redazione, non condivido l’approccio pessimistico circa l’esito elettorale israeliano. Certamente queste elezioni non hanno avuto esito conclusivo e ovviamente un rilancio del conflitto nel golfo avrebbe costi significativi per i mercati coinvolgendoci. Tuttavia il dibattito trascura, a mio avviso, qualche aspetto potenzialmente positivo. Lo scenario regionale potrebbe infatti caratterizzarsi per un alleggerimento della pressione dei coloni sui territori occupati. Ciò perché i partiti arabi di Israele sono in crescita e, in un eventuale elezione bis, ascoltarli potrebbe costituire un vantaggio elettorale. Mi spiego meglio: le maggiori differenze tra Nthaniahu e Eisenkot vertono principalmente sulla Cisgiordania ed eventuali accordi parlamentari per formare una maggioranza non possono trascurarlo. Il movimento dei coloni esercita il proprio peso attraverso i partiti sionisti mentre il rafforzamento dei partiti arabi crea una nuova asimmetria negoziale che lo ostacola. I partiti arabi infatti collocano tra le proprie priorità le sofferenze della popolazione palestinese e la cessazione delle violenze in Cisgiordania. E’ pertanto l’etnia sefardita a ricoprire ora la posizione che la cultura anglosassone definisce di kingmakers. Un nuovo potere negoziale che potrebbe rivelarsi decisivo in caso di elezioni bis. Io lo auspico con tutto il cuore.

martedì 27 ottobre 2026

Elezioni serbe

Alle elezioni serbe di domenica 25 Ottobre, nonostante l’endorsement di Putin, Vucic ha perso le elezioni lasciando il passo a Lista Studenti, detta anche Movimento Studentesco dai media italiani. Mi interessa il commento del Cremlino. Il 26 ottobre, Peskov ha detto: "La Russia riconosce i risultati delle elezioni in Serbia" lodando però il contributo di Vučić alle relazioni russo-serbe. Niente congratulazioni dirette alla Student List, a differenza dei leader UE. Infatti non è una perdita per Mosca. Presumibilmente i nuovi manterranno le cose più importanti : no sanzioni, neutralità militare e no NATO. La Student List infatti nel suo manifesto del 30 settembre aveva già detto di essere contraria alle sanzioni. Nel discorso di sconfitta del 25 ottobre però Vučić ha parlato di "rivoluzione progettata dall'esterno" dal
"deep state americano che si oppone a Trump" e da paesi europei non nominati, definendo la Student List
"contractors doing dirty work". Sinceramente io lo ritengo credibile ma, ovviamente prendo atto che per il momento tale dichiarazione è stata fatta senza mostrare documenti finanziari, intercettazioni o prove. OSCE ha parlato di voto fortemente polarizzato e uso improprio di risorse pubbliche da parte del partito al governo, non dall'esterno. C’è inoltre un'indagine di Balkan Free Media Initiative che ha trovato 332 account non autentici organizzati in 97 cluster tali da generare 39.313 messaggi - più di un terzo - per promuovere artificialmente Vučić e attaccare media indipendenti come N1 e Nova.rs. C'è anche un caso di spyware: a agosto 2026 14 studenti e politici di opposizione sono stati presi di mira con Pegasus / NoviSpy, confermato da Citizen Lab e Amnesty. Probabilmente la Lista Studenti è andata oltre le stesse aspettative dell’intelligence occidentale ottenendo 139 seggi contro i 97 di United Serbia. Penso che assisteremo ad un noioso corteggiamento UE e probabilmente ad un tentativo italiano di sfruttare questo cambiamento serbo in funzione pro-Kossovo. Vedremo. Per il momento vale la saggezza dei nostri vecchi: “El paron fa e desfa, el poareto paga”.

martedì 29 settembre 2026

The Messianic Legacy

Questo libro è il sequel de IL SANTO GRAAL, best seller ispirato dai documentari della BBC negli anni sessanta, i quali si rifacevano al libro di Gerard De Sede del 1967. Il libro è uscito a Londra nel 1986 e negli USA nel 1987. E offre una lettura insolita dei Vangeli intesi come fonti storicamente attendibili. Esistono più figure messianiche ovvero più Gesù Cristi? Simon Pietro e Giuda sono personaggi con ruoli diversi da quelli convenzionalmente narrati in ambito ecclesastico? Etc…, questo è il tipo di questioni che affronta il libro. Il testo quindi continua la narrazione del precedete, quella su Priorato di Sion e questo è il punto oggi critico per il libro perché è stato duramente attaccato da Umberto Eco. Mentre l’estensione delle teorie cospirative al Vaticano, CIA, KGB, Mafia, Massoneria, P2, Opus Dei Templari, Solidarnosc e CEE IN BONA PARTE RIMANGONO ANCORA ATTUALI IN QUANTO DIGERITE DALLA OPINIONE PUBBLICA DEGLI ULTIMI DUE DECENNI. All’epoca l’accoglienza accademica fu piuttosto negativa e in generale anche la stampa codina fu fredda. Ricordo articoli del GDVI che scrivevano che i Templari erano un piccolo ordine monastico dimenticato dalla storia perché secondario ecc. Ma poi esplose il caso con Dan Brown e il suo ultra beste seler Codice da Vinci. Io ho preso la prima edizione paperback UK DEL 1989 a Londra. L’argomento ha beneficiato del boom commerciale enorme proprio dei decenni successivi con il fenomeno del Codice Da Vinci. Cosa questa che ha originato anche una causa legale da parte di Baigent e Leigh contro Dan Brown per plagio. Causa che hanno perso nel 2006.

giovedì 24 settembre 2026

Festival di Sanremo?

Già da tempo, nell’era del Marketing, il Festival si dimostra essere solo un evento a motivazione molto più comunicativa che artistico/musicale. I cantanti sono testimonial, i presentatori influencers e le canzoni prodotti di business mediatico. Il focus estetico si concentra sempre piu' sull'artista e la sua immagine corporea. Non c'è più alcuna sollennità e predomina un senso di declino.-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Dal 1989 al 1993, Adriano Aragozzini, manager e organizzatore di eventi artistici, fu protagonista di una profonda trasformazione del Festival di Sanremo. Egli introdusse una visione più spettacolare del Festival, investendo nella scenografia, nella presenza di ospiti internazionali e nella promozione televisiva. Una delle innovazioni più significative fu il ritorno delle esibizioni dal vivo: nel 1990 venne infatti eliminato il playback e fu reintrodotta l'orchestra per accompagnare gli artisti in gara. Sotto la sua direzione, in pratica, la manifestazione smise di essere soltanto una gara canora e divenne un evento di maggior richiamo mediatico. Nello stesso periodo, il Festival rafforzò la propria apertura verso il mercato musicale internazionale. Nonostante questi risultati, il nome di Aragozzini finì coinvolto nelle inchieste legate a Mani Pulite con indagini, condotte per conto del Tribunale di Sanremo dalle PM Francesca Nanni e Paola Calleri, che si concentravano in particolare sulle modalità di assegnazione di incarichi e appalti pubblici. La vicenda ebbe una forte risonanza mediatica, con l'opinione pubblica che mostrava una crescente richiesta di trasparenza. Nel 1990 il Festival era stato trasferito dal Teatro Ariston al Mercato dei Fiori di Arma di Taggia, una struttura dotata di un palcoscenico dodici volte più grande. L'impresa Enrico Maltauro, aggiudicataria dell'appalto, dovette realizzare i lavori in tempi molto rapidi. Pertanto già nel 1990 il Festival tornò nella sua sede storica, il Teatro Ariston e due anni dopo, nel 1993, emersero accuse riguardanti le modalità con cui era stata affidata l'organizzazione dell'edizione del 1989. Inoltre negli anni successivi anche l'impresa vicentina Maltauro fu coinvolta in procedimenti giudiziari. Considerando che il progetto di trasferimento avrebbe comportato cambiamenti significativi negli equilibri organizzativi e logistici consolidati e che il Comune di Sanremo rappresentava uno dei principali ambiti di interesse per gli investigatori, una possibile interpretazione delle ragioni che portarono ai sei processi affrontati da Aragozzini — conclusisi con cinque assoluzioni e con un certificato penale privo di condanne — consiste nella necessità di non ostacolare il lavoro della Guardia di Finanza. L’inchiesta Mani Pulite fu infatti una vasta operazione volta a individuare sistemi di finanziamento illecito, episodi di corruzione e operazioni basate su false fatturazioni.

giovedì 17 settembre 2026

AI for future

crescente polarizzazione su l'intelligenza artificiale. Il dibattito mainstream prossgue analizzando le diverse posizioni dei leader tecnologici come Mark Zuckerberg, Sam Altman ed Elon Musk. Si evidenzia come il tema sia passato da una questione puramente tecnica a una sfida geopolitica cruciale tra gli Stati Uniti e la Cina, focalizzandosi sulla necessità di bilanciare innovazione, sicurezza e responsabilità legale.

martedì 15 settembre 2026

AI for BRICS

IL diciottesimo BRICS summit che si è tenuto il 12 -13 settembre u.s.a New Delhi, India aveva come motto "Building for Resiliance, Innovation, Cooperation and Sustainability". Sono state discusse molte cose veramente importanti per l'equilibrio geopolitico presente e futuro, ma mi interessa sopratutto l'aspetto AI. Xi Jimping ha fatto una proposta che alla fine e stata ridimensionata dall'India. Il Pesidente cinese Xi Jimping ha annunciato che la Cina guidera il processo di creazione di un sisstema AI open source risercato ai BRICS. Esso vuole promuovere una vasta cooperazione LLM. Si tratta a mio avviso di una sfida sul controllo tecnologico globale. Per il momento i modelli linguistici occidentali a proprietà privata come GPT di Openn AI guidano l'uso globale dell'AI, ma modelli open source cinesi sono notoriaente competitivi per qualità e rapidità, basta pensare a Qwen e DeepSeek. Ora il carico di lavoro globale AI è in prodigioso aumento e per contenere la competitivita cinese non saranno piu sufficienti a breve le restrizioni poste da Washington. Per l'approvvigionamento di semiconduttori la Cina non dipende da Taywan come invece vale per gli Stati Uniti. Pertanto lo scenario di prospettiva appare favorevole alla Cina. E per questo Xi Jimping offre un'opzione strategica a tutto il gruppo dei paesi in rapido sviluppo: un accesswo open source, cioè non legato alla propietà privata bensì alla cooperazioen tra stati, ai servizi dell'intelligenza artificiale. Difronte a tale proposta vedremo come si profileranno le prime risposte occidentali ma il segnale di allarme lo stanno dando proprio i nosti tecno ogarchi che propongono un arroccamento difensivo e un rallentamento globale dello sviluppo tecnologico. In questo quadro l'Europa, che segna già un certo ritardo, ha a mio avviso una sola carta da giocare: rafforzare la partnership con L'India. Cio spiega gli appelli allarmistici di questi giorni.

A proposito di satanismo

Il musicologo Marcello Piras, noto per interessanti studi di Storia del Jazz, musiche nere e voce nota di Radio3, suggerisce interessan...