giovedì 24 settembre 2026

Festival di Sanremo?

Già da tempo, nell’era del Marketing, il Festival si dimostra essere solo un evento a motivazione molto più comunicativa che artistico/musicale. I cantanti sono testimonial, i presentatori influencers e le canzoni prodotti di business mediatico. Il focus estetico si concentra sempre piu' sull'artista e la sua immagine corporea. Non c'è più alcuna sollennità e predomina un senso di declino.-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Dal 1989 al 1993, Adriano Aragozzini, manager e organizzatore di eventi artistici, fu protagonista di una profonda trasformazione del Festival di Sanremo. Egli introdusse una visione più spettacolare del Festival, investendo nella scenografia, nella presenza di ospiti internazionali e nella promozione televisiva. Una delle innovazioni più significative fu il ritorno delle esibizioni dal vivo: nel 1990 venne infatti eliminato il playback e fu reintrodotta l'orchestra per accompagnare gli artisti in gara. Sotto la sua direzione, in pratica, la manifestazione smise di essere soltanto una gara canora e divenne un evento di maggior richiamo mediatico. Nello stesso periodo, il Festival rafforzò la propria apertura verso il mercato musicale internazionale. Nonostante questi risultati, il nome di Aragozzini finì coinvolto nelle inchieste legate a Mani Pulite con indagini, condotte per conto del Tribunale di Sanremo dalle PM Francesca Nanni e Paola Calleri, che si concentravano in particolare sulle modalità di assegnazione di incarichi e appalti pubblici. La vicenda ebbe una forte risonanza mediatica, con l'opinione pubblica che mostrava una crescente richiesta di trasparenza. Nel 1990 il Festival era stato trasferito dal Teatro Ariston al Mercato dei Fiori di Arma di Taggia, una struttura dotata di un palcoscenico dodici volte più grande. L'impresa Enrico Maltauro, aggiudicataria dell'appalto, dovette realizzare i lavori in tempi molto rapidi. Pertanto già nel 1990 il Festival tornò nella sua sede storica, il Teatro Ariston e due anni dopo, nel 1993, emersero accuse riguardanti le modalità con cui era stata affidata l'organizzazione dell'edizione del 1989. Inoltre negli anni successivi anche l'impresa vicentina Maltauro fu coinvolta in procedimenti giudiziari. Considerando che il progetto di trasferimento avrebbe comportato cambiamenti significativi negli equilibri organizzativi e logistici consolidati e che il Comune di Sanremo rappresentava uno dei principali ambiti di interesse per gli investigatori, una possibile interpretazione delle ragioni che portarono ai sei processi affrontati da Aragozzini — conclusisi con cinque assoluzioni e con un certificato penale privo di condanne — consiste nella necessità di non ostacolare il lavoro della Guardia di Finanza. L’inchiesta Mani Pulite fu infatti una vasta operazione volta a individuare sistemi di finanziamento illecito, episodi di corruzione e operazioni basate su false fatturazioni.

giovedì 17 settembre 2026

AI for future

crescente polarizzazione su l'intelligenza artificiale. Il dibattito mainstream prossgue analizzando le diverse posizioni dei leader tecnologici come Mark Zuckerberg, Sam Altman ed Elon Musk. Si evidenzia come il tema sia passato da una questione puramente tecnica a una sfida geopolitica cruciale tra gli Stati Uniti e la Cina, focalizzandosi sulla necessità di bilanciare innovazione, sicurezza e responsabilità legale.

martedì 15 settembre 2026

AI for BRICS

IL diciottesimo BRICS summit che si è tenuto il 12 -13 settembre u.s.a New Delhi, India aveva come motto "Building for Resiliance, Innovation, Cooperation and Sustainability". Sono state discusse molte cose veramente importanti per l'equilibrio geopolitico presente e futuro, ma mi interessa sopratutto l'aspetto AI. Xi Jimping ha fatto una proposta che alla fine e stata ridimensionata dall'India. Il Pesidente cinese Xi Jimping ha annunciato che la Cina guidera il processo di creazione di un sisstema AI open source risercato ai BRICS. Esso vuole promuovere una vasta cooperazione LLM. Si tratta a mio avviso di una sfida sul controllo tecnologico globale. Per il momento i modelli linguistici occidentali a proprietà privata come GPT di Openn AI guidano l'uso globale dell'AI, ma modelli open source cinesi sono notoriaente competitivi per qualità e rapidità, basta pensare a Qwen e DeepSeek. Ora il carico di lavoro globale AI è in prodigioso aumento e per contenere la competitivita cinese non saranno piu sufficienti a breve le restrizioni poste da Washington. Per l'approvvigionamento di semiconduttori la Cina non dipende da Taywan come invece vale per gli Stati Uniti. Pertanto lo scenario di prospettiva appare favorevole alla Cina. E per questo Xi Jimping offre un'opzione strategica a tutto il gruppo dei paesi in rapido sviluppo: un accesswo open source, cioè non legato alla propietà privata bensì alla cooperazioen tra stati, ai servizi dell'intelligenza artificiale. Difronte a tale proposta vedremo come si profileranno le prime risposte occidentali ma il segnale di allarme lo stanno dando proprio i nosti tecno ogarchi che propongono un arroccamento difensivo e un rallentamento globale dello sviluppo tecnologico. In questo quadro l'Europa, che segna già un certo ritardo, ha a mio avviso una sola carta da giocare: rafforzare la partnership con L'India. Cio spiega gli appelli allarmistici di questi giorni.

venerdì 11 settembre 2026

Il pullman nell'abisso del ponte tibetano

Settant'anni fa nell’estate 1956 io avevo cinque anni. Mio padre e mia madre vivevano sani e felici in una Valdagno che festeggiava il raggiungimento del titolo di città, il monumento a Marzotto e le speranze legate all’avvio del miracolo economico. In realtà due anni prima c’erano stati 138 licenziamenti per esubero di personale. A Recoaro invece le stagioni turistiche termali erano in auge e richiamavano gente da tutta Italia. Si organizzavano frequentemente gite in pullman fino all’Ossario del Pasubio per mostrare la bellezza delle Piccole Dolomiti e tra queste, quella di Sabato 11 settembre 1956, che si concluse col pullman nell’abisso. - - - - - - - - - - -- - - - -- Il fatto::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Alle 15:45 in località Boal de la Bante (verso l'attuale "Ponte Tibetano, nella cosiddetta Strada dei Re) il vecchio pullman rosso tipo Leoncino a suo tempo collaudato per 23 passeggeri, ne trasporta 27 verso l’Ossario del Pasubio ma durante una sosta precipitò nella scarpata per 135 metri causando 15 morti e vari feriti nei cinque successivi, drammatici colpi d’impatto della caduta. Il giovane autista Giuseppe Girotto verrà condannato il 20 Luglio 1957 a cinque anni e 4 mesi, confermati in appello, con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime. Il risarcimento dei danni ammontava a 14 milioni di lire e fu a carico dell’autista nonchè della ditta di autotrasporti. Venne invece assolta l’Azienda Turistica che aveva organizzato la gita, facendo regolarmente pagare 700 lire al biglietto. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -Cause e dinamica dell’incidente:-- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Piovviginava e l’autista accostò per tergere l’appannamento del cristallo. Non riuscendo completamente a farlo dall’interno ed essendogli caduto il panno egli scese per recuperarlo ma non riuscì più a salire perché nel frattempo il movimento indietreggiante del pullman aveva innescato il panico tra passeggeri che ostruivano l’unica portiera. Le perizie dimostrarono che il pullman, un po’ vecchiotto ma con 85.000 Km, oltreché essere sovraccarico aveva il freno a mano inefficiente, le gomme consunte all’80% e il tergicristallo rotto. Il conducente sostenne di aver spento il motore e innestato la retromarcia nonché girato le ruote a monte, ma la perizia smentì questa ricostruzione trovando innestata la terza marcia e giunse alla conclusione che concomitanza di marcia alta, freno difettoso e forte pendenza (13%) causarono la messa in movimento del pullman. Il mezzo cadde all’indietro abbattendo anche un muretto stradale e con l’autista aggrappato alla portiera col piede sul predellino. = = = = = = = = = == Il mistero del cambio:...............................................La tesi difensiva dell’autista, che era figlio del capo dei vigili urbani della città di Valdagno, era di aver rispettato tutte le misure di sicurezza del caso compreso l’innesto della retromarcia a motore spento e che l’asta del cambio a suo dire era stata spinta in folle durante il trambusto delle persone accalcate nel tentativo di scendere. Ma la perizia accertò che durante la caduta la marcia innestata era la terza e che non sarebbe risultato possibile lo sblocco della marcia senza l’uso della frizione per l’esistenza di un dispositivo apposito montato in serie. La questione del cambio non fu mai chiarita e alcune testimonianze avvallarono in parte la tesi del Girotto secondo la quale qualcuno dei passeggeri era intervenuto sul posto di guida. = - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- -- - - -I soccorsi:................................................. La comitiva non era composta solo dalle 27 persone sul pullman, c’erano anche altri passeggeri in due taxi che seguivano. Constatata la tragedia uno di questi si recò a dare l’allarme presso il custode dell’ossario il quale chiamò i carabinieri che furono i primi a raggiungere il luogo. Le vittime furono soccorse dalle autoambulanze dell’epoca con l’aiuto del soccorso alpino e furono trasportate anche all’ospedale di Valdagno durante le varie ore del pomeriggio. Tra i soccorritori Gino Soldà che collaborò al trasporto manuale dei feriti uno dopo l’altro a partire dai più gravi. Per ultime le salme fino a dopo il tramonto e nel giorno successivo, distribuite lungo tutto il percorso della caduta, anche in cima agli alberi. L’autista non si trovava perché si era dato alla fuga e le ricerche furono inutili. Egli si costituì alle forze dell’ordine due giorni dopo dichiarando di aver vagato per boschi e malghe come un fantasma. Il primo bilancio comunicato alla stampa fu di nove morti, ma presto giunsero a 14. Tra di essi una coppia di sposi in viaggio di nozze trovati abbracciati tra le lamiere accartocciate. Infine l’anziana marosticense Caterina Minuzzi che, seduta accanto al posto di guida era stata la prima a scendere dal pullman, morì successivamente presso il nosocomio di Valdagno e fu enumerata tra le vittime portando il totale a 15. Una bambina veronese di nome Asia si salvò, ma perdendo i genitori. ------------ Tratto da "Giro di Nera" di Alberto Belloni. Ed. ARCHIMEDIA 2004

giovedì 10 settembre 2026

Allarme AI

Oggi il GdiVI si spreca in un allarme dal contenuto preoccupante ma seminascosto in una impaginazione nascondivaga. Il tema mi pare attendibile ma il livelo di trasparenza inadeguato. Penso che l'intervento di Meloni sull'argomento possa nascondere uno stato di allarme piuttosto grave. Si usa l'ignoranza per prevenire il rischio panico... Grande esempio di democrazia. La sovranita' appartiene al popolo ma solo quando va tutto bene madama la marchesa... Isaia 28:15 "Because ye have said, We have made a covenant with death, and withe hell are we at agreement; when the overflowing scourge shall pass through, it shall not come unto us: for we have made lies our refuge, and under falsehood have we hid ourserves"

sabato 5 settembre 2026

Forza Dibba

Alessandro Di Battista, ex deputato 5 stelle che non si e' venduto al sistema,e stato ricoverato il 28 Agosto presso un ospedale a Cuba dove si trovava per un servizio giornalistico.Ha avuto un forte malditesta e un malore. Due medici dell'Ospedale Gemelli, un nurochirurgo e un rianimatore,sono stati velocemente inviati a Cuba su interessamento della ambasciata italiana. E giunta anche la madre sei suoi figli Sahra Lahouasnia. Il rientro era revisto tramite aereo predisposto dal governo italiano per il pomeriggio del 4 settembre ma durante il trasferimento un peggiorament improvviso lo ha fatto riportare in ospedale a Cuba dove, pare, sarebbe ststo sottoposto ad un intervento chirurgico.============================================================== L'assocoazkone SCHIERARSI di cui e vice presidente e costantemente informata e invita in un comunicato alla riservatezza e alla prudenza._________________________\\\\\]]______________________________He refused the Italian state medical flight and said he will leave Cuba on *September 4 on an air ambulance paid by his private travel insurance* and be admitted to Gemelli in Rome on arrival His partner Sahra flew to Havana to be with him. As of today Sep 7, he should be back in Italy at Gemelli. No official final diagnosis released yet - Italian press speculated stroke but not confirmed.1. He is anti-establishment by biography. Former M5S frontman, left the party in 2021 precisely saying he no longer trusted parties and governments. He has built his second career as a reporter critical of Italian governments - both Draghi and Meloni - and of NATO, and very vocal on Gaza.

martedì 25 agosto 2026

R1000

Le montagne di Recoaro Circa 20 volontari si prendono cura della pulizia e della manutenzione dei sentieri, dei boschi e delle montagne di Recoaro sin dagli anni '70. Si chiamano "Amici del Sentiero" e lavorano gratuitamente. Perché lo fanno? Dicono che sia tutta una questione di comunità e di senso di appartenenza. Tutti sanno che qualcuno si occupa di mantenere i sentieri puliti e sicuri, anche se non sanno chi. Queste piccole cose significano molto, più di quanto qualsiasi budget possa comprare. Il gruppo è nato quando un sindaco voleva creare un percorso sicuro per i bambini che andavano a piedi al panificio. All'epoca, la zona contava 1.200 abitanti e molti negozi. Ora il sindaco è Ilaria Sbalchiero, e dice che i volontari aggiungono qualcosa che il denaro non può dare: un vero senso di casa. Oggi il gruppo conta oltre 20 membri attivi. Sono guidati da Delio Rossetto, un ex allenatore di pallavolo. Il comune ha appena messo a loro disposizione un ufficio in un vecchio edificio della seggiovia. Alcuni volontari sono artisti: realizzano panchine con alberi caduti per abbellire gli spazi pubblici. Il 30 agosto, insieme a un gruppo ambientalista, si terrà una giornata di pulizia per raccogliere i rifiuti dai boschi. L'iniziativa è aperta a chiunque voglia contribuire a rendere Recoaro un posto migliore.

sabato 25 luglio 2026

Rischio AI

L’editoriale di Massimiliano Melilli sostiene che la crisi dell’IA odierna non è una sorpresa tecnologica, ma un fallimento sistemico collettivo: sapevamo già tutto, eppure non abbiamo agito. L’avvertimento secondo il quale “l’IA è uscita dal controllo” rivela il vero problema: una frattura tra consapevolezza intellettuale e azione preventiva. La letteratura (Asimov, Philip K. Dick) e il cinema (Scott, Kubrick, Terminator) avevano già mappato i pericoli della rivolta delle macchine. Possedevamo la conoscenza del rischio, ma non gli strumenti di controllo. I sistemi reali si sono sviluppati senza vincoli istituzionali equivalenti e il gap tra la nostra capacità di immaginare il problema e la nostra incapacità di governarlo rappresenta un fallimento sistemico. È necessario prenderne una consapevolezza civile. Penso che l’editoriale sia un tentativo vacanziero di onestà intellettuale ma che non ha il coraggio di attaccare il centro del problema ovvero il fatto che la diffusione di AI è il risultato di una operazione di controllo militare sui comportamenti sociali collettivi. ----------------------------------------------------------------------------------------

martedì 21 luglio 2026

Orsini docet

FQ di oggi riporta un fondo di Travaglio che squarcia il perbenismo mainstream commentando l’esito della causa intentata da Alessandro Orsini contro il Corriere per diffamazione fondata su falsa accusa. Attacca anche la narrazione secondo gli schemi di servilismo propri della scuola Mieli. Il padre fu un agente anglofilo e, talis pater, oggi abbiamo il principale trombone di regime che, dopo la morte di Scalfari, dirige l’orchestra cacofonica dell’informazione NATO italiana. Il testo Travagiano sostiene che i media fungono da filtro punendo coloro che privilegiano la realta empirica rispetto alle narrazioni geopolitiche consolidate. La lezione del caso Orsini insegna che liquidare le analisi degli esperti come mera propaganda compromette la capacita della pubblica opinione di comprendere e sopravvivere alle conseguenze del conflitto in corso in Ucraina. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - --- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - The text posits that the media serves as a gatekeeper of "acceptable " opinions, punishing those who prioritize empirical reality over established geopolitical narratives. By ananlizing the Orsini case, the author warns that dismissing expert analysis as mere propaganda ultimately harms the public's ability to understand the consequences of the ongoing ukraine conflict.

sabato 18 luglio 2026

Coccodrillo Di Stato sul G8 GENOVA

- - - - - - - - -- DOPO 25 ANNI IL REGIME AMMETTE LA PREMEDITAZIONE. = = = = = = = = = = = = = = = = = = = == = = = = = La tragica storia del G8 di Genova riaffiora nei paginoni del mainstream e c’è da chiedersi come mai. Il Corriere del Veneto riporta dopo 25 anni la testimonianza di Gianpaolo Trevisi, dirigente della polizia di stato oggi in pensione. Costui mette a fuoco quanto avvenuto nella scuola Diaz definendolo senza mezzi termini un “fallimento istituzionale” in quanto ferita tutt’oggi aperta per le forze dell’ordine. Ex direttore della scuola polizia oggi consigliere regionale Trevisi rilancia la definizione di Macelleria Messicana. Attivisti aggrediti. Bottiglia molotov portata come prova falsa. Giuliani e il poliziotto accusato ingiustamente sono eroi? Il libro con postfazione di Gabrielli (ex capo della polizia ed ex sottosegretario agli interni con Draghi) viene lanciato in grande stile nele varie fiere del libro. - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - -- - - - - - - - - - - - - - - A Gabrielli dedico la citazione di Proverbi 29:12, ovvero "if a ruler listens to lies, all his officials become wicked"

domenica 12 luglio 2026

L’UE nel Golfo

A partire dalla riunione prevista per Lunedì 13 Luglio 2026 l'UE inizia un percorso che cerca maggiore autonomia sulla questione mediorientale. La tradizionale dipendenza dalla politica estera degli Stati Uniti viene ridimensionata prendendo le distanze dall'attuale leadership americana. Sul piano diplomatico si punta ad un coinvolgimento diretto con le nazioni del Golfo per la sicurezza marittima e la stabilità. Si considera inoltre l'impegno diplomatico come unica soluzione praticabile alla crisi di Hormuz. Ospitando i ministri del Golfo, Bruxelles cerca il partenariato regionale e la sicurezza delle rotte marittime. Sarebbe auspicabile anche un impegno specifico per il multilateralismo. This is why the solution, in my opinion, lies in an explicit alliance with IRAN. ------ il versetto coranico 49:9 recita:49:9: "E se due gruppi di credenti si combattono, riconciliate i due. Ma se uno di essi opprime l'altro, combattete quello che opprime fino a quando non tornino al comando di Allah."

giovedì 9 luglio 2026

Seveso by Gdvi

Il cerimoniale del cinquantesimo (10 Luglio 2026)con Mattarella e tutte le autorità lombarde che tornano sul luogo del delitto oggi rinominato "bosco delle querce, rilancia il legame tra quel disastro chimico e l’attivismo politico attaccando l'introduzione della legge sull'aborto in Italia. Anche il Giornale di Vicenza si aggrega al gregge belante invocando addirittura Madre Teresa di Calcutta. In un editoriale richiamato in prima, intitolato "Gli aborti affrettati di Seveso", scritto da GIAMPIERO BELTOTTO, riflette sul disastro di Seveso del 1976 mettendo a fuoco il suo impatto sulla legge 194 che introdusse l'interruzione volontaria di gravidanza. Viene menzionata la visita di Madre Teresa di Calcutta nell’aprile ‘77 e la successiva battaglia antiabortista. L'autore critica la decisione dei democristiani di cedere alla pressione mediatica, nonostante la mancanza di prove mediche sui feti, e ricorda la resistenza dei cristiani antiabortisti contro quello che considerarono un crimine eugenetico.===== = = = = = = ============ = = = = = = =========== = = = = = = =========== = = = = = = =========== = = = = = = =========== = = = = = = Today is useful knowing that the DNA of unborn is knowable before birth. AI could generate it with an extrauterine pregnancy. Jeremiah 1:5 " Before I formed you in the womb, I knew you".

domenica 28 giugno 2026

Impianto fotovoltaico da appartamento

Le componenti fondamentali di un impianto fotovoltaico da appartamento sono innanzitutto i pnnelli fotovoltaici che convertono la luce solare in energia elettrica. Occorre poi installare un Inverter che trasforma la corrente continua in corrente alternata.La struttura piu utilizzata per supportare i pannelli risulta essere il tetto e ovviamente serve un sistema di cablaggio elettrico che colleghi i pannelli con l'inverter e il sistema di distribuzione dell'energia. Un contatore misurera l'energia prodotta dall'impianto e la quantita prodotta viene tracciata con un sistema di monitoraggio che rileva anche eventuali problemi. In particolare il sustema e dotato di "Gruppo di misura" che verifica la quqntita di energia che viene messa in rete e quella prelevata. Infine risulta opzionale il sistema di accumulo composto da batterie che immagazzinano la batteria prodotta in eccesso.
Si tratta di un sistema pensato per favorire l’uso locale dell’energia (non per aumentare la quantità di energia del sistema nazionale). Un kilowattora auto-consumato permette un risparmio di circa 0,25 EURO rispetto alla bolletta normale. Lo scambio con la rete è infatti svantaggioso rispetto all’autoconsumo. È sempre meglio usare l’energia prodotta in casa, le batterie servono per questo. L’impianto tipico dura 20/25 anni e si ripaga in dieci (addirittura in sei- sette anni per chi gode della detrazione al 50%) quindi dopo il tempo di rientro del capitale investito si gode di almeno 15 – 20 anni di guadagno. Chi ha i consumi più alti tipo pompa di calore e auto elettrica guadagna di più.

venerdì 26 giugno 2026

1976 Parco Lambro

In quell’anno si profila un nuovo livello di tensione nello scontro di classe e si inizia a percepire il punto di degenerazione dei comportamenti giovanili contestativi e politicizzati del sessantotto. Il culmine ce l’abbiamo a parco Lambro a nord di Milano dal 27 al 29 giugno 1976 ovvero i giorni dell’ultimo festival giovanile di Re Nudo. I festival pop dell’epoca venivano ritenuti troppo commerciali e Re Nudo, rivista di sinistra radicale, sperava ancora di realizzare una piccola Woodstock italiana carica delle istanze emancipatrici della controcultura. All’uopo pensò il festival con l’aiuto di Lotta Continua e il suo servizio d’ordine. Biglietto d’ingresso 1.ooo Lire come tentativo di accoglienza proletaria, ma inutile perché il venduto non superò i 20.000 biglietti e almeno 180.000 persone entrarono in maniera più o meno forzosamente gratuita. Claudio Rocchi, Napoli Centrale e, assolutamente, gli AREA. Gente accampata all’aperto, bambini che corrono nudi tra tende e falò e gruppetti che improvvisano jams con bonghi e flauti. Fin qui tutto accettabile, ma non senza difficoltà: mancano acqua ed illuminazione e c’è solo qualche buca boschiva a mo’ di latrina perché l’amministrazione, che peraltro non aveva avuto il fegato di vietare la manifestazione, non gradiva. Il giorno dopo scoppiano le contestazioni e Lotta Continua comincia a menare. Caccia allo spacciatore e giù duri coi drogati. Iniziano comportamenti imprevisti come gruppi di denudazione collettiva. Ragazzi e ragazze gasati con tette e piselli al vento. Lessico freak e slogans tra il personale e il politico coprono il senso di impotenza e il nichilismo spicciolo che si diffonde nel parco a beneficio, si fa per dire, del regista Alberto Grifi che si era recato con una troup militante a documentare l’evento. Quell’evento fu una catastrofe di fatto sulla quale il circo mediatico si accanì e venne versato un fiume di inchiostro. Com’e difficile essere giovani, falce e spinello ecc. furono i commenti. Gli AREA conclusero il concerto all’alba evocando Jimy Henrix con una versione bombardante de l’INTERNAZIONALE. E questo fu l’unico legame con il sogno tardivo di Woodstock. Ricordo che ne parlai al turno di notte coi miei compagni nella pausa mensa cercando di presentare l’evento come una risposta militante alla violenza di Stato, ma il discorso non attaccava perché di Parco Lambro avevano una nozione poco gradevole legata ad immagini poco edificanti del telegiornale. ll film girato in quei giorni, rimontato da Grifi medesimo nel 1995, costituisce oggi il documento artistico più efficace che certifica il fallimento dell’utopia controculturale sessantottina. Ne esiste una efficace citazione di alcune scene nel recente film “TONI… mio padre” di Anna Negri. Al Festival di Parco Lambro partecipò anche Giambruno, batterista valdagnese di belle speranze, la cui vita successiva fu con lui poco generosa. *** A fine anno, il 7 dicembre, alcuni circoli del Proletariato Giovanile di Milano organizzano una contestazione alla prima della Scala. È sempre Re Nudo il punto di riferimento ma a differenza delle uova lanciate otto anni prima contro le pellicce delle signore borghesi questa volta c’è violenza. Vengono scagliati sassi, sacchi di vernice e anche molotov. L’atteggiamento della pubblica opinione mostra segni di definitivo non apprezzamento, ma alcune forze di estrema sinistra tra cui Toni Negri intravvedono in quei fatti una risposta antagonista tutta politica alle violenze di Stato e teorizzano nuove forme di soggettività rivoluzionaria.

mercoledì 24 giugno 2026

Guerra immanente

Le dimissioni di Starmer (premier inglese) non possono non essere correlate con l'incalzante inasprimento dello scenario bellico.
Il 16 giugno 2026, un grave incidente si è verificato nel Canale della Manica quando la nave ammiraglia russa Grigorovich ha esploso alcuni colpi di ammonimento verso uno yacht britannico. Questo atto acuisce le tensioni tra Russia e Regno Unito e rappresenta una intensificazione delle attività militari nella regione. Londra ha avviato un'indagine, i cui dettagli rimangono però riservati. L'avvertimento russo può essere anche inteso come ammonimento rivolto a tutte le nazioni occidentali. Nei giorni precedenti infatti più petroliere russe sono state oggetto di attacchi e la presenza di droni militari per la sorveglianza è aumentata nella zona. Contemporaneamente, l'Europa ha intensificato la propria preparazione militare, aumentando in tal modo le minacce percepite dalla Russia. Gli analisti avvertono che qualsiasi errore di valutazione potrebbe portare a un confronto più grave, data la già instabile situazione in Europa. Entrambe le parti si muovono in un complesso scenario di prontezza militare. Il rischio di escalation sottolinea l'urgente necessità di un impegno diplomatico per attenuare le tensioni e scongiurare una crisi che potrebbe coinvolgere la più ampia sfera internazionale. -----------------------------/---------------------/-/---/-//////--------//---//////--- On June 16, 2026, the Russian flagship Grigorovich opened fire on a British yacht in the English Channel. London has launched an investigation, but is keeping the entire affair strictly confidential. With recent attacks on Russian oil tankers, military drones flying overhead, aerial interceptions, and Europe stepping up its military presence, we are on a knife-edge. Even a single miscalculation could ignite an already dangerously short fuse. I think we'll have to stay tuned for further more developements.

giovedì 11 giugno 2026

Disclosure Day, by Spielberg

Ieri sera, al cinema Odeon del Chiostro di Santa Corona a Vicenza, è stata presentata in anteprima la pellicola "Disclosure Day". Il film è stato introdotto da una domanda provocatoria: "E se scopriste che non siamo soli? E se qualcuno vi mostrasse le prove? Vi spaventerebbe?". Questa domanda definisce il tono di una storia che funziona sia come intrattenimento che come esperimento sociale. Il titolo deriva dal verbo "disclose", che significa rivelare un segreto. Negli Stati Uniti, il termine è spesso associato a informazioni classificate governative e di difesa. Per decenni, la cultura ufologica ha sostenuto che le prove di fenomeni extraterrestri siano state nascoste al pubblico. Secondo questa narrazione, le istituzioni militari avrebbero imposto segretezza e censura sull'argomento dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il film riflette l'idea che sia finalmente giunto il momento della verità e della trasparenza. Si collega alla celebrazione simbolica del Disclosure Day, prevista per il 12 giugno 2026. Da questa prospettiva, il film può essere visto come parte di un più ampio dibattito culturale e politico. Analizziamolo. La storia segue due improbabili eroi. Uno è un informatore esperto di matematica e sicurezza informatica. L'altro è una giornalista televisiva. Insieme, scoprono informazioni che potrebbero cambiare la comprensione dell'umanità circa il proprio posto nell'universo. I nostri eroi pertanto, guidati da misteriose influenze telepatiche legate a un'intelligenza aliena, mettono in atto un piano per rivelare la verità. La loro missione attira immediatamente potenti nemici il principale dei quali è la Wardex Corporation, un'organizzazione privata di intelligence e sicurezza determinata a mantenere i segreti nascosti. Inizia un drammatico inseguimento durante il quale i protagonisti vengono braccati, minacciati e spinti al limite. Le sequenze d'azione mettono in mostra i punti di forza del film. La regia, la fotografia, la colonna sonora e gli effetti speciali offrono un'esperienza hollywoodiana impeccabile. L'influenza dello stile narrativo classico di Spielberg è chiaramente visibile. Man mano che la trama si sviluppa, la lotta si trasforma in una battaglia tra segretezza e divulgazione. Alla fine, la verità raggiunge il pubblico mostrando che, contrariamente ai timori di chi detiene il potere, la società reagisce senza panico e il mondo sembra pronto ad affrontare una nuova realtà. Da persona che ha sempre guardato alle storie sugli UFO con curiosità e apertura mentale, ero ansioso di consigliare il film ai miei amici. La proiezione è durata un'ora e quarantadue minuti, terminando poco dopo mezzanotte. Pur essendo piacevole, non considererei "Disclosure Day" tra i capolavori di Steven Spielberg. La qualità tecnica è elevata, ma sia la storia che la sceneggiatura sembrano fortemente influenzate dall'attuale clima politico. Il film si concentra principalmente sulla psicologia individuale e sulle emozioni personali. I riferimenti a questioni geopolitiche più ampie rimangono limitati. Persino la minaccia di un potenziale conflitto globale viene risolta attraverso l'impatto emotivo dell'intelligenza aliena. Allo stesso modo, il film offre solo un'esplorazione parziale del dibattito sulla divulgazione di UFO ed UAP che ha acquisito ufficialità nella politica americana contemporanea. Nel complesso, "Disclosure Day" è un thriller avvincente che mescola fantascienza, temi cospirativi e simbolismo politico, sollevando interrogativi sulla verità, la segretezza e la disponibilità dell'umanità ad affrontare l'ignoto.- - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - -Disclosure Day is an engaging thriller that mixes science fiction, conspiracy themes, and political symbolism, while raising questions about truth, secrecy, and humanity’s readiness to confront the unknown. The technical quality is high, however, both the story and screenplay seem strongly influenced by the current political climate. The movie offers only a partial exploration of the UFO and UAP disclosure debate that has gained visibility in contemporary American politics.

venerdì 22 maggio 2026

Flottiglia bis

Dopo aver rinnovato il rifornimento di armi allo stato di Israele Ora viene annunciata l'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Roma in seguito a un video choc che mostra attivisti della Flotilla inginocchiati e derisi dal ministro israeliano Itamar Ben-Gvir. Si ipotizza il reato di sequestro di persona, ma non si escludono altre fattispecie come tentato omicidio. Verranno ascoltati anche gli attivisti rientrati in Italia. Il filmato, girato ad Ashdod, è stato diffuso sui social. Oltre al video, saranno allegate le audizioni dei 29 attivisti. I legali della Flotilla annunciano un'integrazione all'esposto che includerà testimonianze relative agli abbordi con spari di arma da fuoco. //////////////////////////////////////// Sia la Bibbia che il Corano narrano episodi di violenza ed umiliazione del nemico. Il primo riguarda l’episodio dei Moabiti che è avvenuto nella prima metà del X secolo a.C. Esso dice, in Samuele 8:12: 1. Davide sconfisse e umiliò anche i Moabiti e, fattili stendere a terra, li misurò con la corda: ne misurò due corde per metterli a morte e una corda intera per lasciarli vivere."

mercoledì 20 maggio 2026

Neonazisti in Ucraina

Durante l'la guerra russo-ucraina del 2022, la Brigata "Azov" ha preso parte alla battaglia di Mariupol. Dopo essere stati accerchiati nell'acciaieria Azovstal', i membri della brigata si sono arresi il 16-20 maggio 2022. La Brigata "Azov" è stata fondata nel febbraio 2014 come unità paramilitare di volontari di orientamento neonazista, guidati da Andrіj Bіlec'kyj. È stata coinvolta nella guerra del Donbass contro le milizie separatiste filo-russe e successivamente incorporata nella Guardia nazionale dell'Ucraina. Essa è stata accusata di aver compiuto crimini di guerra e torture, oltre ad avere una simbologia legata al nazismo. L'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani ha denunciato il carattere "omofobo, sessista, razzista" dell'organizzazione. Il suo impiego, la sua integrazione nelle forze militari ufficiali ucraine e la sua umiliante sconfitta dimostrano la vera natura di quel conflitto che ha costituito una occasione di scontro atlantista antirusso sfruttato dagli USA per il declino europeo.

caso Salim EL Koudri

Il 16 Maggio 2026, sabato pomeriggio, una Citroen C3 ha travolto molti pedoni nel centro storico generando almeno 8 feriti. nel centro . L'auto viaggiava a avelocita sostenuta, ha imboccato contromano e sterzato verso il marciapiede. Schiantandosi contro la vetrina di un negozio. L'autore del gesto e un giovane italiano di origini marocchine laureato in economia aziendale e reduce da dueanni (2022 - 2024) di cure psichatriche. La dinamica ha subito richiamato alla mente l'ipotesi di attentato terroristico di matrice islamica tipico di casi analoghi, ma una riunione urgente in loco con la presenza del residente della Repubblica e la Presidente del Consiglio ha immediatamente escluso ad usum mediatico tale matgrice. L'argomento che porta all'esclusione e di pito giornalistico: non si rilevano aspetti di radicalizzazione nelle tracce social del Giovane. Puo' essere a mio avviso un annuncio depistante per prevenire emulazioni, ma nei giorni successivi il terrorirsmo e'stato formalmente escuso dai capi di imputazione del magistrato inquirente. In tal caso pertanto, accettando l'ipotesi di movente pschiatrico, la vicenda solleva interrogativi riguardanti il delicato equilibrio tra salute mentale e security. La comunita' locale in cui il soggetto risultava integrato non aveva registrato problematiche e pertanto non era stata presa in consderazione l'ipotesi di TSO (TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO). Nessun articolo di giornale avanza esplicitamente l'iotesi di comportamenti aggressivi associati ai farmaci o alla loro sospensione arbtraria ma vengono altrsi accostati ai servizi di cronaca articoli che evocano il tema. In ballo c'e' il lancio della tesi che i sindacici assumano orientameti piu aggressivi per il controllo dei trattamenti obbligatori. Ovviamente cio' sarebbe gradito dalle lobbies bigpharma in vista della prossima campagna elettorale. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Italy is facing an estimated shortage of healthcare personnel and a 30% funding cut to finance rearmament. This situation would force many patients to forgo treatment, and the National Action Plan for Mental Health promises to spark intense debate.

sabato 16 maggio 2026

Draghi mediatore?

In realtà i negoziati sono già avvenuti a livello di servizi segreti. La Russia si accontenterà del Donbass e la Ucraina collaborerà con la Germania per una campagna discreta di denazificazione. Altrettanta discrezione verrà riservata agli annunci mediatici. Le parti sono concordi nel non cantare vittoria troppo forte per non destabilizzare i mercati finanziari. Sono ancora aperte manovre per il riconoscimento danni al gasdotto Nord Stream 2 le cui responsabilità però coinvolgono anche gli USA. L'indagine sul sabotaggio del gasdotto Nord Stream 2 ha rivelato che tra i sei sommozzatori c'era una donna, "Freya", con un passato come modella porno. Attualmente, è un'istruttrice di immersioni tattiche per le forze armate di Kiev. La sua partecipazione al sabotaggio, avvenuto il 26 settembre 2022, evidenzia come le operazioni di questo tipo richiedano competenze specializzate. La vicenda mette in luce la vulnerabilità delle infrastrutture marittime e come figure inaspettate possano avere ruoli cruciali in conflitti moderni.

mercoledì 13 maggio 2026

Giuliari su Moro

Oggi il GdiVi si spreca offrendo ai vicentini una intervista all’ex parlamentare democristiano Giuliari inerente il caso Moro.
In questo articolo del 13 Maggio il GdiVi mette a fuoco dopo 48 anni il dramma di via Caetani col ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. In esso si titola esplicitamente ad un coinvolgimento dei servizi segreti e si cita la P2. Vengono riportate le dichiarazioni dell’ex parlamentare Francesco Giuliari sul coinvolgimento dei servizi segreti italiani e stranieri. Giuliari, all’epoca sostenitore della fermezza, esprime il desiderio di responsabilità e verità modificando il proprio giudizio sull’evento. Egli denuncia le oscure ombre sui servizi di sicurezza e risolleva domande inquietanti già emerse dai lavori delle relative commissioni parlamentari: gestione inadeguata, legami con la Loggia P2, ed interferenze dei servizi segreti italiani e stranieri. La scomparsa di Moro fu un assalto alle istituzioni che lasciò il paese nel caos. “Tempo e paja maura anca e nespole” dicevano i miei vecchi, ma non è mai troppo tardi. Occorre sapere oggi che non furono pertanto solo le Brigate Rosse, MA UN INTERO SISTEMA a perpetrare tale assalto cambiando la prospettiva politica italiana dal Compromesso Storico alla subordinazione atlantista. ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________John 8:32 (NIV) states:”Then you will know the truth, and the truth will set you free”.

venerdì 8 maggio 2026

Assassinio CHARLIE KIRK

E’ stato ucciso in maniera sofisticata durante un evento pubblico lo scorso 10 settembre 2025. Appena ricevuto il colpo è partita una narrazione depistante che mostrava presunte prove documentarie e video secondo le quali sarebbe stato un giovane esaltato con un fucile da lontano. Venne quindi arrestato Tyler Robinson. La stampa codina italiana ha subito coltivato tale pista. Ora però durante lo svolgimento del processo emergono prove contrarie. In particolare il proiettile non corrisponderebbe col fucile. Vedremo come proseguirà il caso ma io non sono convinto della versione narrata. Alcuni commentatori (es. Byoblu) associano le dimissioni recenti del capo del dipartimento antiterrorismo anche con questo caso. Lo avrebbe detto in una intervista lo stesso Joe Kent senza però accettare di approfondire. Ma è soprattutto il giornalista Tucker Carlson a sostenere la nuova tesi secondo la quale Kirk sarebbe stato eliminato perché si era rifiutato di collaborare con Netanyahu. Kirk infatti era il fondatore di una organizzazione politica di successo che diceva la verità sui condizionamenti israeliani al movimento MAGA. In proposito è interessante la metafora usata da Kent secondo la quale alla domenica delle palme Gesù, che era entrato a Gerusalemme e aveva iniziato a dire la verità, sarebbe stato fatto oggetto di un piano (il famoso Passover plot?) ebraico di eliminazione.

Partizan's memory

On May 8, 1944, a Sant’Antonio–Valli del Pasubio partisan patrol was ambushed in Riva di Staro. Patrol leader BINDA (Domenico Roso) was killed first, followed by partisan TRAINGHER (Stefano “Nino” Stella), who died the next day in Schio; the Stella Brigade was later named in his honor during a clandestine ceremony on May 17, 1944 in the mountain at Malga Campodavanti. The third partisan, Severino Sbabo, was captured, tortured, displayed publicly in Valdagno, and brutally killed in Cereda di Cornedo on May 11, 1944.

sabato 2 maggio 2026

Strage di Odessa, condanna della Corte.

Il 13 Marzo 2025 la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha finalmente emesso la sentenza per i fatti criminali avvenuti il 2 Maggio 2014 nella citta di Odessa per opera di unita' militari di ispirazine nazista. La strage di Odessa del 2014 è stato un evento tragico avvenuto il 2 maggio, durante le proteste post-Euromaidan in Ucraina. Quel giorno, scontri tra manifestanti pro-ucraini e anti-Maidan (pro-russi) hanno causato la morte di 48 persone, di cui 42 nella Casa dei Sindacati di Odessa. La strage ha aggravato le tensioni tra Ucraina e Russia e l'evento è ancora oggi oggetto di ricordo ed approfondimento. La Casa dei Sindacati è stata trasformata in un luogo di commemorazione. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - I fatti e le cause di tale evento wsono state esaminati e ricostruiti - Una manifestazione pro-ucraina è stata attaccata da gruppi anti-Maidan, scatenando violenti scontri. - I manifestanti anti-Maidan si sono rifugiati nella Casa dei Sindacati, dove sono stati assediati dai pro-ucraini. - L'edificio è stato incendiato, probabilmente a causa di molotov lanciate da entrambe le parti. - Molti sono morti per asfissia o saltando dalle finestre per sfuggire alle fiamme. La polizia locale è stata criticata per la sua inazione e per aver favorito i manifestanti pro-ucraini. - - - - - - - - - - -- - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- -- -- - - - Le responsabilità sono state accertate dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) che ha condannato l'Ucraina per non aver protetto il diritto alla vita delle vittime e per aver insabbiato le indagini. La Corte ha anche ordinato un risarcimento alle famiglie delle vittime e ai sopravvissuti con importi che vaiano da 12.000 a 17.000 Euro. Il Governo russo ha accolto la sentenza con rispetto e pieno sostegno mentre l'Ucraina ha minimizzato la notizia. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Thd European Court of justice finally ruled: Odessa massacre was a criminal act and victims will get compensation. The Trade Union House has been tourned into a memorial site. ---------------- (Matthew 5:4) Blessed are those who mourn, for they shall be comforted" -

martedì 28 aprile 2026

Prosegue inchiesta Nord Stream 2

Freya,la donna identificata come una delle presunte sabotatrici del Nord Stream 2, viene descritta come un'ex modella porno divenuta istruttrice di immersioni tattiche per le forze armate di Kiev. L'articolo m, che qui viene ripreso dal G di Vi, è uscito a Berlino e cita indagini giornalistiche, in particolare del Wall Street Journal e di Bild, riguardanti l'attacco al gasdotto del settembre 2022. Viene inoltre menzionato il libro "l'esplosione di Nord Stream" di Bojan Pancevski, sebbene Pancevski non confermi i nomi degli autori dell'azione.

sabato 25 aprile 2026

Rivelazioni su affondamento Lago Maggiore

All’altezza di Lisanza (Sesto Calende) in mezzo al lago Maggiore domenica pomeriggio 28 Maggio, un'house boat da 16 metri con 23 passeggeri denominata Gooduria è affondata spaccandosi in mille pezzi. Sono morti 2 italiani, 2 israeliani e 1 russa. Sommozzatori VVFF nonché due elicotteri sono intervenuti. Alcuni passeggeri sono stati salvati da altre imbarcazioni. La Procura di Busto Arsizio aveva avviato indagini per “incidente nautico”. Ora , tutt’oggi, una ricostruzione dei media israeliani riguardante la guerra contro l'Iran, ricollega l’aggessione militare al popolo iraniano a quell’incidente. Si menzionano le dichiarazioni del direttore uscente del Mossad, David Barnea, riguardo a un agente caduto in servizio. Si specula inoltre sul possibile ruolo dei servizi segreti italiani. Quindi oggi è chiaro, l'evento riuniva ventuno funzionari di intelligence in un contesto non conviviale. La barca Gooduria si ribaltò per un evento atmosferico e per quell’incidente il capitano Claudio Carminati ha patteggiato quattro anni per naufragio e omicidio colposo, in quanto colpevole di aver alterato lo scafo e superato la capienza. Un meeting d’intelligence che fa capire come a livello di servizi il legame italo-israeliano sia fortissimo e anche quale sia il vero livello tecnologico in atto. Il ribaltamento della barca è avvenuto usando avanzate armi meteo di cui dispone l’Iran.

venerdì 24 aprile 2026

La Sigonella di Meloni

La decisione di negare l'atterraggio ai bombardieri statunitensi a Sigonella è stata un atto politico che le fonti ufficiali, smentendo tensioni, hanno definito come un rigoroso rispetto dei trattati internazionali vigenti. Tale vicenda suggerisce che, nonostante l'alleanza atlantica rimanga pilastro fondamentale, il governo intende mostrare sovranità. In realtà gli accordi internazionali prevedono limiti precisi per l'uso delle infrastrutture militari e il governo ha semplicemente ribadito che tali limiti non sono opzionali. Anche la comunicazione alle Camere servirà a dimostrare che, nonostante il risultato del referendum, l'agenda di riforme e la gestione ordinaria del Paese proseguono senza soluzione di continuità. La premier Giorgia Meloni sta cercando pertanto di trasformare potenziali crisi diplomatiche in dimostrazioni di competenza governativa puntando ad una rinnovata legittimazione istituzionale, nonostante le sfide del contesto geopolitico.

giovedì 23 aprile 2026

Aaron Bushnell come Jan Palach

A differenza di quello compiuto nell’estate 1968 a Praga il gesto estremo di Aaron Bushnell, ovvero una auto-immolazione avvenuta il 25 febbraio 2024 davanti all’ambasciata israeliana a Washington D.C., non ha avuto attenzione da parte dei media. Cosa è successo Chi era: Aaron Bushnell, 25 anni, aviatore in servizio attivo nell’US Air Force. Il gesto: si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco mentre trasmetteva in diretta. Le sue parole: poco prima ha detto: “I am an active-duty member of the U.S. Air Force and I will no longer be complicit in genocide. I’m about to engage in an extreme act of protest—but compared to what people have been experiencing in Palestine at the hands of their colonizers, it’s not extreme at all”. Poi ha urlato ripetutamente “Free Palestine!” mentre bruciava. Il contesto Bushnell ha spiegato che il gesto era una protesta contro il sostegno degli Stati Uniti a Israele nella guerra di Gaza. È morto in ospedale la stessa sera. ------------------------------------------------------------/-------In a shocking act on February 25, 2024, Aaron Bushnell, a 25-year-old U.S. Air Force aviator, self-immolated outside the Israeli embassy in D.C. to protest U.S. support for Israel in Gaza, declaring, “I will no longer be complicit in genocide.” He died later in the hospital.

venerdì 10 aprile 2026

Situazione mondiale

Stimulated by reading Harari, I sent some reflections to tha GdiVi letters column. BELOW IS THE TEXT.
L’attacco all’Iran nella prospettiva della Terza guerra mondiale ci impone una riflessione. La relativa stabilità che avevamo all’inizio del 21mo secolo dopo il crollo dell’Est sta collassando. Invece di un ordine cooperativistico basato su valori universali, istituzioni globali e legislazioni internazionali stiamo entrando in un super competitivo e caotico mondo nel quale conta solo una cosa: la forza bruta. Migliaia di anni di storia ci insegnano che ogni “fortezza” nazionale vuole maggiore sicurezza, prosperità e territorio a spese del proprio vicino. Pertanto in assenza di istituzioni globali, valori universali e legislazione internazionale come possono essere risolte tali dispute? Per millenni la visione del mondo come collezione di fortezze ha sempre prodotto il medesimo esito: un ciclo infinito di guerre tra poteri imperiali che conquistano il più debole lottando tra di loro per la supremazia. Un modello che oggi torna ad emergere. Si afferma infatti una visione come quella del presidente Trump dove ogni paese è separato dagli altri da barriere economiche, dazi, difese militari oltreché differenze culturali e psicologiche. Questa visione può avere qualche aspetto positivo, ma non funziona quando si considera un punto fondamentale: le “fortezze” nazionali a volte collaborano tra di loro. Ed è esattamente ciò che sta succedendo tra Russia, Cina e i Paesi dei BRICS. Si profila pertanto un quadro decisionale sul quale dobbiamo scegliere. Vogliamo ignorare sdegnosamente la legalità internazionale, vogliamo rilanciare il ruolo della forza bruta e tornare ad un sistema di guerre di conquista? Ebbene chiediamolo ai popoli. Ora qualcuno ci dice che i popoli non hanno la maturità per decidere. Può darsi, ma intanto ciò che risulta evidente ed incontrovertibile è il fatto che l’elite tecno-finanziaria che sta dietro al tandem israelotrumpiano non ha certo la maturità di investire nella pace. Le finte pulsioni filantropiche di Bill Gates, Mark Zukemberg and company sono state clamorosamente smentite dalla palese criminalità genocida di Netanyahu, mentre il cartello antiputiniano della vecchia Europa ci ha trascinato a parteggiare per una guerra perdente ed umiliante ai confini della Russia. Una guerra che non era la nostra e con la quale ci siamo tafazziati le risorse e le partnership di cui ora, di fronte ad una America che ci molla, abbiamo bisogno per rilanciare il nostro sviluppo e la prospettiva per i nostri nipoti. Ebbene quando una UE col cappello in mano rinegozierà l’accesso al gas russo per poter sopravvivere allora spero proprio che vedremo i nostri popoli fare il salto di maturità necessario per decidere. - - - - - b-b-b-b-b - - - - - Old Europe’s anti-Putin stance dragged us into a losing war, wasting resources and future opportunities.

lunedì 23 marzo 2026

Golpe argentino

On March 24, 1976, Argentina's armed forces dismantled Isabel Perón's constitutional government amid economic crisis, rampant inflation, and political turmoil, which was further exacerbated by violent clashes between guerrilla factions and paramilitary groups. A military junta, initially led by General Jorge Rafael Videla, imposed a dictatorship until 1983, marked by the "Dirty War," during which over 30,000 individuals were killed, abducted, or tortured. The regime's economic liberalization led to severe social consequences, exacerbated by the 1982 Falklands War, ultimately paving the way for democracy and the election of Raúl Alfonsín in 1983, who initiated efforts for justice and accountability regarding human rights violations. The legacy of the enforced disappearances continues to resonate in Argentine society. About this e facts Massimo Carlotto wrote an interesting book, which I comment on below.

 






LETTURE:  … LE IRREGOLARI. Buenos Aires horror tour

 

LE IRREGOLARI di Massimo Carlotto - Lettura accattivante per ex sessantottini terzomindisti come me e tanti altri. Lo stesso autore pone tra le righe del racconto il tema caro a quella generazione che non deve perdere il patrimonio di ricordi e di passione politica. Il cinismo del personaggio di “El Chino”, che appare poche volte, ma resta impresso perché è molto ben caratterizzato, fa poi il resto, profetizzando tutta l’amarezza di questa sconfitta politica e ideale. Ma questo aspetto malinconico è l’ultimo per importanza almeno in questo libro, il cui tema fondamentale è la desapariciòn come crimine contro l’umanità. Un altro aspetto soggettivo di questa lettura è che il mio culto per Borges ne esce colpito e mi risulta comprensibile perché non abbia preso il Nobel per la letteratura. Non conoscevo invece Osvaldo Soriano, penso che leggerò qualcosa.

 

Mi è piaciuto soprattutto perché mi ha fornito finalmente un quadro interpretativo della storia argentina recente. El Plan Condor mi era praticamente scappato di vista negli anni settanta e pur essendo uno che all’epoca si interessava molto di politica ero caduto nella trappola del silenzio. Fu un golpe in sordina. Evidentemente la CIA aveva tratto lezione dal golpe in Cile, colpo di stato che era riuscito militarmente ma con un’eco internazionale molto negativa, un prezzo politico tale da annullare all’estero ogni credibilità del governo Pinochet. Perciò la Cia aveva riorganizzato le modalità  operative nel Plan Condor in termini di “guera encubierta“. Una innovazione fondamentale nelle modalità operative fu proprio la pratica della Desapariciòn, che storicamente era sconosciuta fino agli anni sessanta. Essa, che è basata su un reato, il sequestro, che non fa parte delle tecniche militari, è stata praticata in Cile dal ’73, poi in Argentina dal ’76 per essere assunta anche in Turchia (paese Nato) negli anni novanta contro i Curdi e i comunisti in genere. La principale innovazione introdotta nell’esperienza argentina, alla luce dell’esperienza fatta in Cile, ciò che fa la differenza tra dittatura cilena e dittatura argentina è però la COMPARTIMENTAZIONE  dell’apparato repressivo. In Argentina, a differenza di quanto avveniva nel Cile di Pinochet, ogni detenuto veniva affidato a tre diverse squadre: la prima sequestrava, la seconda torturava mentre la terza eliminava. Col risultato che neanche i pentimenti successivi hanno permesso una ricostruzione completa.

 

Alcune note:

pg 27 “avevo 19 anni quando ho smesso di credere nelle coincidenze” si riferisce alla sua vicenda personale.” (Di massimo Carlotto of corse)

L’associazione delle nonne Carlotto ha costituito una banca dati DNA che mette a disposizione i provini degli associati per cercare i figli fino al 2050.

Pg 65 i torturatori avevano seguito un identico corso di “lucha antisubversiva” nella base americana di Fort GULIK a Panama.

Torture: la Picana, ovvero elettrodi, finte fucilazioni, finti avvelenamenti.

Ossa spezzate, unghie tagliate, iniezioni di Pentotal.

El Submarino: testa in un bidone di urina ed escrementi. Morsi di cani addestrati.

El Cubo: immersione totale in vasche di acqua ghiacciata e bollente. Sevizie sessuali.

Impalamento, già sospeso dai conquistatdores nel 1558.

Pg 69 Miguel Bru, studente di giornalismo di La Plata a 23 anni fu rapito torturato ed ucciso il 17 agosto  1993. In quei giorni io ero appena stato in Argentina, a Cordoba e pur seguendo la stampa non avevo cognizione che le sparizioni continuassero.

Estela Barnes De Carlotto – Figlia di immigrati di Arzignano, il capitolo decimo ne descrive il racconto. Il caso è molto toccante e mostra l’alternativa psicologica (antropologica)al funerale, l’importanza del corpo nell’elaborazione del lutto.

Pg 83 Rita dei montoneros : “Nos van hacer boleta, Carlitos” E’ uno dei pochi casi che ha visto la restituzione del corpo desaparecido (i genitori avevano pagato all’inizio) Nota il comportamento della amministrazione cimiteriale (pg 85)

Pg 116 – QUEBRACHO organizzazione che porta in piazza striscioni che mettono assieme Evita e il Che.

Pg 119 “per non esserne coinvolti si nascondono nei labirinti di Borges”. Per quanto implicita forse è una critica ingiusta perché Borges aveva inventato quei labirinti tre decenni prima e se non ricordo male ebbe una sorella incarcerata e torturata nel periodo Peronista, per cui è comprensibile che non si sentisse particolarmente motivato a mobilitarsi per prendere posizione in difesa dei Montoneros (peronisti clandestini), contro i quali si scatenava la repressione.

Pg 129 -  Gelli fu insignito da Peron della massima onorificenza argentina: l’Ordine del Libertador San Martin”.

LITA, Angela Paolin ved. Boitano andò a Puebla da Wojtyla nel febbraio 1979, ma era spiata e aveva dietro un infiltrato. Il Papa pronunciò poi la Parola “desaparecido” in ottobre. Lei era aiutata da Giovanna Ferraro Bettanin di Thiene a da Raniero La Valle (il quale all’epoca era spesso presente dalle nostre parti). Carlotto la presenta in pratica come la vera autrice del processo italiano. Ricorda la storia Spadolini, Berlinguer ecc.

ESMA  acronimo che sta per Esquela Mecanica de la Armada.

Pg 148 – L’operazione Condor parte nel gennaio 1974 con un incontro CIA tra le forze armate di Cile, Bolivia, Paraguay, Brasile, Uruguay e Argentina. Era finalizzata ad eliminare i rifugiati politici nei paesi vicini. In Argentina venne creata la TRIPLA A (Allianza Anticomunista Argentina) la cui eminenza grigia fu Josè Daniel Lopez-Rega, segretario privato di Peron e confidente di Isabelita.

La data del Golpe è 24 Marzo 1976, la dittatura è finita nel 1983.

Pd. 149, lo schema Videla:

-          repressione legale

-          repressione illegale

-          comandi interforze

-          campi clandestini

-          training degli agenti interrogatori in Panama e in Florida

-          strategia della Desapariciòn

-          guera encubierta

-          cerimonia “pacto de sangre” gruppi misti, con componenti di vario grado da generale a  soldato semplice, che partecipano ai plotoni di esecuzione così c’è de-responsabilizzazione e una forma di cameratismo anomalo che favorisce complicità.

Pg 153 PIDO CASTIGO di Pablo Neruda. Toccante rinvio a una grande poesia la cui lettura immediata nel testo spagnolo (si trova subito su internet) arricchisce di suggestione la lettura successiva.

Nota. Non sapevo che a Santiago de Chile, presso il Cimitero Generale c’è il Memoriàl del Detenido desaparecido. Peccato non esserci stato (se c’era già allora).

Pg 162 Il Personaggio (esistente) di Hebe de Bonafini. Qui il racconto di Massimo, che è parente di Estela, rivale e contrapposta ad Hebe, descrive bene la sua visita nella sede del comitato e rende giustizia al personaggio quando riporta le sue parole nelle pagine successive: “ … l’unica lotta che perde è quella che si abbandona.” Nelle parole di questa madre de Plaza de Mayo, che ha un’impostazione intransigente e radicale, si può ravvisare una contraddizione rispetto al bisogno antropologico di piangere sul cadavere del proprio caro per elaborare il lutto e superare il trauma affettivo della morte. Hebe infatti dice: “ Noi non vogliamo tombe su cui piangere, perché non c’è tomba che possa rinchiudere un rivoluzionario.” Poi aggiunge altre parole toccanti che mostrano una sapiente capacità di mescolare forza militante e sentimento materno: “ I nostri figli non sono cadaveri, sono sogni, utopia, speranza… Sono quello che furono, che pensarono, che cantarono, che scrissero che soffrirono.” Il risultato è che i due movimenti, quello di Hebe e quello di Estela sono divisi e mentre il secondo sta riscuotendo successo con il processo in Italia e il riconoscimento del Papa, il primo è considerato un movimento di IRREGOLARI anche dal governo democratico (nel senso di post golpista) argentino.

Da qui penso derivi la prima parola che compone il titolo del libro. E il fatto di porla in cotanta evidenza riequilibra il taglio che il testo dà a tutto il racconto carlottiano. Nel racconto infatti, che secondo lo standard noir è quasi totalmente pura verità presentata come fiction, il protagonista non va in Argentina per scrivere sul movimento delle madri de Plaza de mayo, ma per indagare su suo nonno.  Poi, solo a causa dell’omonimia con Estela, viene coinvolto nella vicenda dei desaparecidos. Quindi nel racconto viene dato più spazio al personaggio e al movimento di Estela, sacrificando di fatto Hebe la cui impostazione forse è più vicina al sentimento politico dell’autore. Perciò il titolo viene dedicato al movimento di Hebe, come una sorta di compensazione.

 

In ogni caso si tratta di un bel libro e di una vicenda impressionante. Che finisce con taglio ironico e malinconico. Un taglio che, pur toccando le corde più sensibili della mia generazione, non perde mai l’equilibrio e pone al centro la necessità di regolamentare la pratica della “Desapariciòn” in quanto “crimine contro l’umanità”, ovvero un tipo di reato che non può essere prescritto. (pg 196) La definizione è ONU e contempla quattro reati: sequestro,tortura, omicidio e occultamento di cadavere. E’ interessante osservare come essa si adatti a tanti episodi di “lupara bianca” mafiosa. Ne ricavo la considerazione che con un potere che pratica crimini contro l’umanità non si può trattare perché il suo reato non si estingue mai. E questo mi sembra applicato dalla comunità internazionale nei casi Karadzic, Milosevic ecc. mentre il nostro Stato con la mafia ci ha trattato eccome, proprio negli stessi anni di cui narra il libro. Fine dello stragismo in cambio di riconoscimento e protezione (sia pur riservate). E’ opportuno anche non dimenticare i legami mafia Gelli e Gelli dittatura argentina, il piano di Rinascita Democratica ecc.

Penso che alla prima occasione leggerò qualcosa di Soriano e forse leggerò anche “Ai soli distanti” di Stefano Tassinari, oppure “Il Volo” Feltrinelli

 

 

 


homo transvitruvianus

Homo trans vitruviano. Capolavoro leonardesco del 1490. È un uomo inscritto in un cerchio e un quadrato ovvero la perfezione divina, il cielo e la stabilità terrestre. Oggi l’opera è conservata presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia. Un microcosmo riflesso in un macrocosmo. Vitruvio fu un architetto romano del I secolo a.C. che nel suo trattato De Architettura stabilisce le proporzioni: ombelico centrale, pari distanza piedi/testa e dita/braccia distese. Le proporzioni del corpo, allora ideali, oggi si integrano con allusive forme robotiche. Ciampi lo volle nella moneta da 1 euro, come lo vorrà AI nelle cryptocurrency?
Il primo Novembre 2023 si è tenuto l’AI Safety Summit presso Bletchley Park, nel Regno Unito. Il luogo è già in sé significativo essendo stato lo storico code-breaking centre durante ww2. Si tratta quindi della casa della macchina di Turing, ovvero quella macchina antesignana che ha fatto vincere la guerra a Churchill. Alla chiusura dei lavori è stato in tale circostanza firmato un documento molto significativo per l’evoluzione di AI: la DICHIARAZIONE DI BETCHLEY appunto. Si tratta di un accordo internazionale firmato da 28 paesi tra i quali l’Italia, che ha visto Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, partecipante all’evento e firmataria del documento. Costei ha sottolineato in tale circostanza l’importante impegno a gestire collettivamente i rischi posti dall’IA attraverso uno sforzo congiunto di tipo globale, che garantisca lo sviluppo e l’impiego di tale tecnologia in modo sicuro e responsabile. Costei ha anche parlato dei rischi connessi all’intelligenza artificiale quali ad esempio “meccanismi decisionali opachi, discriminazioni, invasioni della vita privata e possibili utilizzi malevoli dell’IA”. ll focus sui rischi è stato però concentrato sulla violazione della privacy e la perdita di posti di lavoro con particolare riferimento alla classe media già in difficoltà. Il Regno Unito si è presentato come leader mondiale nel processo di implementazione su larga scala dei computer quantistici. A tal proposito verrà istituito un nuovo apposito laboratorio di ricerca e un apposito dipartimento nel governo, supportato da 13 agenzie. Al tempo stesso è stata aumentata la velocità di dotazione dei territori di banda larga e fibra per la circolazione dei dati. Il documento è stato poi pubblicato, e quindi reso noto ufficialmente, in Gazzetta Ufficiale l’8 novembre. Un mese esatto dopo l’inizio della guerra di Israele. Dopo l’approvazione del Parlamento Europeo avvenuta il 13 Marzo 2024, al primo Agosto è entrata in vigore una legge UE denominata AI Act che stabilisce divieti e requisiti per i fornitori di IA ad alto rischio. Entrambi i passaggi sottolineano l’importanza della cooperazione internazionale e del principio di responsabilità nell’uso dell’IA. Elon Musk ha consigliato di non affrettarsi nell’emanazione legislativa auspicando un maggior ruolo delle aziende produttrici nello scoprire i problemi e condividere i risultati. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - At Bletchley Summit Meloni signed new commitments on AI developement. Musck called for caution.

venerdì 20 marzo 2026

La Somalia di Alpi e la questione dei rifiuti tossici

. Nel 1969, Siad Barre prese il controllo della Somalia tramite un colpo di stato e proclamò la Seconda Repubblica. Inizialmente, apparve come un dittatore illuminato, istituendo una sanità gratuita e imponendo il somalo come lingua ufficiale. Questi elementi conferirono al Paese un'apparente unità, ma frenarono il progresso e lo sviluppo culturale, soffocando gli sforzi imprenditoriali. La sua repressione dell’opposizione interna portò a conflitti violenti e nella parte settentrionale del Paese emerse un movimento di liberazione, sostenuto dall'Etiopia, con una guerra civile di cinquantamila morti in poco più di due anni. Nel gennaio del 1991, il movimento riuscì a rovesciare Barre, che fuggì trovando asilo in Kenya e Nigeria. Ma da lì, continuò a guidare i suoi seguaci nel tentativo di riconquistare il potere. Il suo rappresentante in Somalia era il generale Mohammed Farah Aidid, ex capo dei servizi di intelligence del regime. Nel 1994, il presidente in carica era Ali Mahdi, che controllava Mogadiscio Nord con le sue truppe. In questo contesto complesso, fu lanciata la missione delle Nazioni Unite denominata Restore Hope, che includeva anche l'esercito italiano. Essa era dedicata al mantenimento della pace ma la situazione si riveló molto tesa. Nel 1993, gli Stati Uniti si ritirarono dall'iniziativa Restore Hope per schierarsi a favore di Ali Mahdi, diventando così un nemico delle forze di Aidid. Ilaria e Rovatin si erano recati in Somalia per indagare sull'aiuto internazionale fornito dall'Italia, che nascondeva problemi più gravi. Secondo Ilaria le somme in gioco ammontavano a 1,4 trilioni di lire, includendo fondi controversi del governo italiano per la costruzione della strada Garoe-Bosaso e per sostenere la compagnia di pesca Shifco. I pescatori somali avevano riferito ad Alpi il coinvolgimento della nave Farax Omar e di altre cinque imbarcazioni Shifco in traffico di armi e smaltimento di rifiuti lungo la strada tra Berbera e Shekh. Ilaria e Rovatin hanno scoperto che, a chilometro 377 della strada Garoe-Bosaso, si trovano barili tossici interrati. Nel 1997, Greenpeace ha documentato la costruzione del porto El Maan, realizzato da appaltatori italiani, con foto di contenitori pronti per essere E la conclusione di tutta questa storia? Nessuno è stato ritenuto colpevole, solo presunti colpevoli. Anni di indagini si sono tradotti in processi vuoti e nel consueto balletto di archiviazioni e riaperture delle inchieste.- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Ilaria Alpi and Miran Hrovatin, two italian RAI giournalist, investigated italian aid in Somalia uncovering corruption tied 1.4 trilion lire, arms and toxic waste trafficking involving Shifco fleet and buried hazardous barrels along the Garoe-Bosaso roads, later corroborated by Greenpeace in 1997. Both have been killed. The Alpi affairs stands today as a symbol of the ongoing struggle for justice, transparency and freedom of the press.

Festival di Sanremo?

Già da tempo, nell’era del Marketing, il Festival si dimostra essere solo un evento a motivazione molto più comunicativa che artistico...