lunedì 23 marzo 2026

Golpe argentino

On March 24, 1976, Argentina's armed forces dismantled Isabel Perón's constitutional government amid economic crisis, rampant inflation, and political turmoil, which was further exacerbated by violent clashes between guerrilla factions and paramilitary groups. A military junta, initially led by General Jorge Rafael Videla, imposed a dictatorship until 1983, marked by the "Dirty War," during which over 30,000 individuals were killed, abducted, or tortured. The regime's economic liberalization led to severe social consequences, exacerbated by the 1982 Falklands War, ultimately paving the way for democracy and the election of Raúl Alfonsín in 1983, who initiated efforts for justice and accountability regarding human rights violations. The legacy of the enforced disappearances continues to resonate in Argentine society. About this e facts Massimo Carlotto wrote an interesting book, which I comment on below.

 






LETTURE:  … LE IRREGOLARI. Buenos Aires horror tour

 

LE IRREGOLARI di Massimo Carlotto - Lettura accattivante per ex sessantottini terzomindisti come me e tanti altri. Lo stesso autore pone tra le righe del racconto il tema caro a quella generazione che non deve perdere il patrimonio di ricordi e di passione politica. Il cinismo del personaggio di “El Chino”, che appare poche volte, ma resta impresso perché è molto ben caratterizzato, fa poi il resto, profetizzando tutta l’amarezza di questa sconfitta politica e ideale. Ma questo aspetto malinconico è l’ultimo per importanza almeno in questo libro, il cui tema fondamentale è la desapariciòn come crimine contro l’umanità. Un altro aspetto soggettivo di questa lettura è che il mio culto per Borges ne esce colpito e mi risulta comprensibile perché non abbia preso il Nobel per la letteratura. Non conoscevo invece Osvaldo Soriano, penso che leggerò qualcosa.

 

Mi è piaciuto soprattutto perché mi ha fornito finalmente un quadro interpretativo della storia argentina recente. El Plan Condor mi era praticamente scappato di vista negli anni settanta e pur essendo uno che all’epoca si interessava molto di politica ero caduto nella trappola del silenzio. Fu un golpe in sordina. Evidentemente la CIA aveva tratto lezione dal golpe in Cile, colpo di stato che era riuscito militarmente ma con un’eco internazionale molto negativa, un prezzo politico tale da annullare all’estero ogni credibilità del governo Pinochet. Perciò la Cia aveva riorganizzato le modalità  operative nel Plan Condor in termini di “guera encubierta“. Una innovazione fondamentale nelle modalità operative fu proprio la pratica della Desapariciòn, che storicamente era sconosciuta fino agli anni sessanta. Essa, che è basata su un reato, il sequestro, che non fa parte delle tecniche militari, è stata praticata in Cile dal ’73, poi in Argentina dal ’76 per essere assunta anche in Turchia (paese Nato) negli anni novanta contro i Curdi e i comunisti in genere. La principale innovazione introdotta nell’esperienza argentina, alla luce dell’esperienza fatta in Cile, ciò che fa la differenza tra dittatura cilena e dittatura argentina è però la COMPARTIMENTAZIONE  dell’apparato repressivo. In Argentina, a differenza di quanto avveniva nel Cile di Pinochet, ogni detenuto veniva affidato a tre diverse squadre: la prima sequestrava, la seconda torturava mentre la terza eliminava. Col risultato che neanche i pentimenti successivi hanno permesso una ricostruzione completa.

 

Alcune note:

pg 27 “avevo 19 anni quando ho smesso di credere nelle coincidenze” si riferisce alla sua vicenda personale.” (Di massimo Carlotto of corse)

L’associazione delle nonne Carlotto ha costituito una banca dati DNA che mette a disposizione i provini degli associati per cercare i figli fino al 2050.

Pg 65 i torturatori avevano seguito un identico corso di “lucha antisubversiva” nella base americana di Fort GULIK a Panama.

Torture: la Picana, ovvero elettrodi, finte fucilazioni, finti avvelenamenti.

Ossa spezzate, unghie tagliate, iniezioni di Pentotal.

El Submarino: testa in un bidone di urina ed escrementi. Morsi di cani addestrati.

El Cubo: immersione totale in vasche di acqua ghiacciata e bollente. Sevizie sessuali.

Impalamento, già sospeso dai conquistatdores nel 1558.

Pg 69 Miguel Bru, studente di giornalismo di La Plata a 23 anni fu rapito torturato ed ucciso il 17 agosto  1993. In quei giorni io ero appena stato in Argentina, a Cordoba e pur seguendo la stampa non avevo cognizione che le sparizioni continuassero.

Estela Barnes De Carlotto – Figlia di immigrati di Arzignano, il capitolo decimo ne descrive il racconto. Il caso è molto toccante e mostra l’alternativa psicologica (antropologica)al funerale, l’importanza del corpo nell’elaborazione del lutto.

Pg 83 Rita dei montoneros : “Nos van hacer boleta, Carlitos” E’ uno dei pochi casi che ha visto la restituzione del corpo desaparecido (i genitori avevano pagato all’inizio) Nota il comportamento della amministrazione cimiteriale (pg 85)

Pg 116 – QUEBRACHO organizzazione che porta in piazza striscioni che mettono assieme Evita e il Che.

Pg 119 “per non esserne coinvolti si nascondono nei labirinti di Borges”. Per quanto implicita forse è una critica ingiusta perché Borges aveva inventato quei labirinti tre decenni prima e se non ricordo male ebbe una sorella incarcerata e torturata nel periodo Peronista, per cui è comprensibile che non si sentisse particolarmente motivato a mobilitarsi per prendere posizione in difesa dei Montoneros (peronisti clandestini), contro i quali si scatenava la repressione.

Pg 129 -  Gelli fu insignito da Peron della massima onorificenza argentina: l’Ordine del Libertador San Martin”.

LITA, Angela Paolin ved. Boitano andò a Puebla da Wojtyla nel febbraio 1979, ma era spiata e aveva dietro un infiltrato. Il Papa pronunciò poi la Parola “desaparecido” in ottobre. Lei era aiutata da Giovanna Ferraro Bettanin di Thiene a da Raniero La Valle (il quale all’epoca era spesso presente dalle nostre parti). Carlotto la presenta in pratica come la vera autrice del processo italiano. Ricorda la storia Spadolini, Berlinguer ecc.

ESMA  acronimo che sta per Esquela Mecanica de la Armada.

Pg 148 – L’operazione Condor parte nel gennaio 1974 con un incontro CIA tra le forze armate di Cile, Bolivia, Paraguay, Brasile, Uruguay e Argentina. Era finalizzata ad eliminare i rifugiati politici nei paesi vicini. In Argentina venne creata la TRIPLA A (Allianza Anticomunista Argentina) la cui eminenza grigia fu Josè Daniel Lopez-Rega, segretario privato di Peron e confidente di Isabelita.

La data del Golpe è 24 Marzo 1976, la dittatura è finita nel 1983.

Pd. 149, lo schema Videla:

-          repressione legale

-          repressione illegale

-          comandi interforze

-          campi clandestini

-          training degli agenti interrogatori in Panama e in Florida

-          strategia della Desapariciòn

-          guera encubierta

-          cerimonia “pacto de sangre” gruppi misti, con componenti di vario grado da generale a  soldato semplice, che partecipano ai plotoni di esecuzione così c’è de-responsabilizzazione e una forma di cameratismo anomalo che favorisce complicità.

Pg 153 PIDO CASTIGO di Pablo Neruda. Toccante rinvio a una grande poesia la cui lettura immediata nel testo spagnolo (si trova subito su internet) arricchisce di suggestione la lettura successiva.

Nota. Non sapevo che a Santiago de Chile, presso il Cimitero Generale c’è il Memoriàl del Detenido desaparecido. Peccato non esserci stato (se c’era già allora).

Pg 162 Il Personaggio (esistente) di Hebe de Bonafini. Qui il racconto di Massimo, che è parente di Estela, rivale e contrapposta ad Hebe, descrive bene la sua visita nella sede del comitato e rende giustizia al personaggio quando riporta le sue parole nelle pagine successive: “ … l’unica lotta che perde è quella che si abbandona.” Nelle parole di questa madre de Plaza de Mayo, che ha un’impostazione intransigente e radicale, si può ravvisare una contraddizione rispetto al bisogno antropologico di piangere sul cadavere del proprio caro per elaborare il lutto e superare il trauma affettivo della morte. Hebe infatti dice: “ Noi non vogliamo tombe su cui piangere, perché non c’è tomba che possa rinchiudere un rivoluzionario.” Poi aggiunge altre parole toccanti che mostrano una sapiente capacità di mescolare forza militante e sentimento materno: “ I nostri figli non sono cadaveri, sono sogni, utopia, speranza… Sono quello che furono, che pensarono, che cantarono, che scrissero che soffrirono.” Il risultato è che i due movimenti, quello di Hebe e quello di Estela sono divisi e mentre il secondo sta riscuotendo successo con il processo in Italia e il riconoscimento del Papa, il primo è considerato un movimento di IRREGOLARI anche dal governo democratico (nel senso di post golpista) argentino.

Da qui penso derivi la prima parola che compone il titolo del libro. E il fatto di porla in cotanta evidenza riequilibra il taglio che il testo dà a tutto il racconto carlottiano. Nel racconto infatti, che secondo lo standard noir è quasi totalmente pura verità presentata come fiction, il protagonista non va in Argentina per scrivere sul movimento delle madri de Plaza de mayo, ma per indagare su suo nonno.  Poi, solo a causa dell’omonimia con Estela, viene coinvolto nella vicenda dei desaparecidos. Quindi nel racconto viene dato più spazio al personaggio e al movimento di Estela, sacrificando di fatto Hebe la cui impostazione forse è più vicina al sentimento politico dell’autore. Perciò il titolo viene dedicato al movimento di Hebe, come una sorta di compensazione.

 

In ogni caso si tratta di un bel libro e di una vicenda impressionante. Che finisce con taglio ironico e malinconico. Un taglio che, pur toccando le corde più sensibili della mia generazione, non perde mai l’equilibrio e pone al centro la necessità di regolamentare la pratica della “Desapariciòn” in quanto “crimine contro l’umanità”, ovvero un tipo di reato che non può essere prescritto. (pg 196) La definizione è ONU e contempla quattro reati: sequestro,tortura, omicidio e occultamento di cadavere. E’ interessante osservare come essa si adatti a tanti episodi di “lupara bianca” mafiosa. Ne ricavo la considerazione che con un potere che pratica crimini contro l’umanità non si può trattare perché il suo reato non si estingue mai. E questo mi sembra applicato dalla comunità internazionale nei casi Karadzic, Milosevic ecc. mentre il nostro Stato con la mafia ci ha trattato eccome, proprio negli stessi anni di cui narra il libro. Fine dello stragismo in cambio di riconoscimento e protezione (sia pur riservate). E’ opportuno anche non dimenticare i legami mafia Gelli e Gelli dittatura argentina, il piano di Rinascita Democratica ecc.

Penso che alla prima occasione leggerò qualcosa di Soriano e forse leggerò anche “Ai soli distanti” di Stefano Tassinari, oppure “Il Volo” Feltrinelli

 

 

 


homo transvitruvianus

Homo trans vitruviano. Capolavoro leonardesco del 1490. È un uomo inscritto in un cerchio e un quadrato ovvero la perfezione divina, il cielo e la stabilità terrestre. Oggi l’opera è conservata presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia. Un microcosmo riflesso in un macrocosmo. Vitruvio fu un architetto romano del I secolo a.C. che nel suo trattato De Architettura stabilisce le proporzioni: ombelico centrale, pari distanza piedi/testa e dita/braccia distese. Le proporzioni del corpo, allora ideali, oggi si integrano con allusive forme robotiche. Ciampi lo volle nella moneta da 1 euro, come lo vorrà AI nelle cryptocurrency?
Il primo Novembre 2023 si è tenuto l’AI Safety Summit presso Bletchley Park, nel Regno Unito. Il luogo è già in sé significativo essendo stato lo storico code-breaking centre durante ww2. Si tratta quindi della casa della macchina di Turing, ovvero quella macchina antesignana che ha fatto vincere la guerra a Churchill. Alla chiusura dei lavori è stato in tale circostanza firmato un documento molto significativo per l’evoluzione di AI: la DICHIARAZIONE DI BETCHLEY appunto. Si tratta di un accordo internazionale firmato da 28 paesi tra i quali l’Italia, che ha visto Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, partecipante all’evento e firmataria del documento. Costei ha sottolineato in tale circostanza l’importante impegno a gestire collettivamente i rischi posti dall’IA attraverso uno sforzo congiunto di tipo globale, che garantisca lo sviluppo e l’impiego di tale tecnologia in modo sicuro e responsabile. Costei ha anche parlato dei rischi connessi all’intelligenza artificiale quali ad esempio “meccanismi decisionali opachi, discriminazioni, invasioni della vita privata e possibili utilizzi malevoli dell’IA”. ll focus sui rischi è stato però concentrato sulla violazione della privacy e la perdita di posti di lavoro con particolare riferimento alla classe media già in difficoltà. Il Regno Unito si è presentato come leader mondiale nel processo di implementazione su larga scala dei computer quantistici. A tal proposito verrà istituito un nuovo apposito laboratorio di ricerca e un apposito dipartimento nel governo, supportato da 13 agenzie. Al tempo stesso è stata aumentata la velocità di dotazione dei territori di banda larga e fibra per la circolazione dei dati. Il documento è stato poi pubblicato, e quindi reso noto ufficialmente, in Gazzetta Ufficiale l’8 novembre. Un mese esatto dopo l’inizio della guerra di Israele. Dopo l’approvazione del Parlamento Europeo avvenuta il 13 Marzo 2024, al primo Agosto è entrata in vigore una legge UE denominata AI Act che stabilisce divieti e requisiti per i fornitori di IA ad alto rischio. Entrambi i passaggi sottolineano l’importanza della cooperazione internazionale e del principio di responsabilità nell’uso dell’IA. Elon Musk ha consigliato di non affrettarsi nell’emanazione legislativa auspicando un maggior ruolo delle aziende produttrici nello scoprire i problemi e condividere i risultati. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - At Bletchley Summit Meloni signed new commitments on AI developement. Musck called for caution.

venerdì 20 marzo 2026

La Somalia di Alpi e la questione dei rifiuti tossici

. Nel 1969, Siad Barre prese il controllo della Somalia tramite un colpo di stato e proclamò la Seconda Repubblica. Inizialmente, apparve come un dittatore illuminato, istituendo una sanità gratuita e imponendo il somalo come lingua ufficiale. Questi elementi conferirono al Paese un'apparente unità, ma frenarono il progresso e lo sviluppo culturale, soffocando gli sforzi imprenditoriali. La sua repressione dell’opposizione interna portò a conflitti violenti e nella parte settentrionale del Paese emerse un movimento di liberazione, sostenuto dall'Etiopia, con una guerra civile di cinquantamila morti in poco più di due anni. Nel gennaio del 1991, il movimento riuscì a rovesciare Barre, che fuggì trovando asilo in Kenya e Nigeria. Ma da lì, continuò a guidare i suoi seguaci nel tentativo di riconquistare il potere. Il suo rappresentante in Somalia era il generale Mohammed Farah Aidid, ex capo dei servizi di intelligence del regime. Nel 1994, il presidente in carica era Ali Mahdi, che controllava Mogadiscio Nord con le sue truppe. In questo contesto complesso, fu lanciata la missione delle Nazioni Unite denominata Restore Hope, che includeva anche l'esercito italiano. Essa era dedicata al mantenimento della pace ma la situazione si riveló molto tesa. Nel 1993, gli Stati Uniti si ritirarono dall'iniziativa Restore Hope per schierarsi a favore di Ali Mahdi, diventando così un nemico delle forze di Aidid. Ilaria e Rovatin si erano recati in Somalia per indagare sull'aiuto internazionale fornito dall'Italia, che nascondeva problemi più gravi. Secondo Ilaria le somme in gioco ammontavano a 1,4 trilioni di lire, includendo fondi controversi del governo italiano per la costruzione della strada Garoe-Bosaso e per sostenere la compagnia di pesca Shifco. I pescatori somali avevano riferito ad Alpi il coinvolgimento della nave Farax Omar e di altre cinque imbarcazioni Shifco in traffico di armi e smaltimento di rifiuti lungo la strada tra Berbera e Shekh. Ilaria e Rovatin hanno scoperto che, a chilometro 377 della strada Garoe-Bosaso, si trovano barili tossici interrati. Nel 1997, Greenpeace ha documentato la costruzione del porto El Maan, realizzato da appaltatori italiani, con foto di contenitori pronti per essere E la conclusione di tutta questa storia? Nessuno è stato ritenuto colpevole, solo presunti colpevoli. Anni di indagini si sono tradotti in processi vuoti e nel consueto balletto di archiviazioni e riaperture delle inchieste.- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Ilaria Alpi and Miran Hrovatin, two italian RAI giournalist, investigated italian aid in Somalia uncovering corruption tied 1.4 trilion lire, arms and toxic waste trafficking involving Shifco fleet and buried hazardous barrels along the Garoe-Bosaso roads, later corroborated by Greenpeace in 1997. Both have been killed. The Alpi affairs stands today as a symbol of the ongoing struggle for justice, transparency and freedom of the press.

martedì 17 marzo 2026

Il Teatro Impero e il regno d'Italia

Il Teatro impero di Valdagno, oggi Teatro Rivoli in stato di abbandono, venne costruito nel 1937 nell’ottica grandeggiante dell’impero fascista. E’ capace di quasi 2000 posti, anzi 1861 per l’esattezza, in onore dell’unità d’Italia. Quando Bonfanti e (quell’altro) progettarono e realizzano tale opera architettonica la pensarono nell’ottica del committente Gaetano Marzotto jr. il quale puntava a fare della sua Citta’ Sociale, ricca di servizi e sistemi di socialità avanzati, un preciso vanto per la nazione e per il suo corso storico imperialistico. Il progetto nel suo insieme, che investe tutta l’altra parte del fiume rispetto alla citta storica si fermò lasciando inattuati altri piani e progetti di Gio Ponti a causa della Guerra, ma ciò che venne attuato costituisce ancor oggi un pregevole esempio di qualità urbanistica. Ma quel numero, 1861, costituisce a sua volta un esempio di come la retorica nazionalistica non solo fascista, ma dell’Italia risorgimentale tutta, abbia introiettato nella propria cultura la rimozione della realtà storica. Nel 1861, la cosiddetta Unità d’Italia che la storiografia ufficiale colloca alla data del 17 Marzo, non contemplava il Veneto. Esso è stato annesso nel 1966 per opera della Francia dopo un conflitto bellico chiamato Terza Guerra di Indipendenza nel quale i reali sabaudi servivano ad impedire che l’impero asburgico avesse uno sbocco sull’Adriatico. Ma negli anni trenta del XXmo secolo anche gli architetti d’elite, preparati ed avanzati, come Bonfanti concepivano l’Unità d’Italia come un processo di per se stesso già compiuto nell’anno 1861. Potenza della propaganda e dei programmi scolastici di gentiliana memoria.

domenica 15 marzo 2026

Omicidio Fioretto

Perché sono stati uccisi l'avvocato Pierangelo Fioretto e sua moglie Mafalda Begnozzi? La spiegazione più plausibile, secondo gli inquirenti, risiede nelle motivazioni di una sentenza emessa dal gup Antonella Crea. In settembre, Crea ha condannato Umberto Pietrolungo, un uomo di 59 anni legato al clan di ‘ndrangheta, all’ergastolo. Pietrolungo, insieme a un complice mai identificato, è accusato di aver assassinato la coppia nel cortile della loro abitazione nel febbraio del 1991. Il giudice ha evidenziato che le indagini si sono concentrate sul contesto professionale di Fioretto, specializzato in diritto fallimentare, che ha lavorato con clienti rilevanti come la conceria Mastrotto. Un agente di commercio ha raccontato che Bruno Mastrotto, poco dopo l’omicidio, ha suggerito che fosse legato a un “affare di mafia”, implicando di avere conoscenze specifiche. Mastrotto si è attivato per contattare i creditori della Valdalpone, cercando di attribuire la responsabilità del delitto a “gruppi” noti a lui, mentre la controversia tra il Gruppo Mastrotto e Italian Leather si è conclusa favorevolmente per quest’ultima, che ha potuto acquisire Valdalpone.

giovedì 26 febbraio 2026

Cuba

Cuba "Quindi, stiamo votando per la canzone dell'anno, ma nel frattempo, a 90 miglia dalla Florida, si sta testando il nuovo ordine mondiale. È la crisi cubana. Gli Stati Uniti rischiano di perdere prestigio e controllo sul cosiddetto 'cortile di casa': se la Russia vince, il Venezuela potrebbe ricominciare le forniture, e la Dottrina Monroe sarebbe morta. Se la Russia si ritira, il sogno di un mondo multipolare rischia di morire. Se gli Stati Uniti colpiscono il Gorshkov, potrebbe scatenarsi un conflitto nucleare tra superpotenze. Forse, tra le canzoni pop, le notizie dovrebbero dare spazio a questo!------------ ---/////-------- "While Italians vote for the song of the year at Sanremo, the Cuban crisis smolders. The Russo-Cuban success (which I hope) could severely challenge US dominance, and the world risks nuclear conflict. The news should focus here!"

lunedì 23 febbraio 2026

Impatto AI

AI summit concluso a Delhi il 20 febbraio u.s. ha avuto come focus il tema della governance, gli investimenti infrastrutturali e piani di concreta attuazione. Centrale è stato il tema della governance come necessità di dare governo all’AI per garantire trasparenza e sicurezza. Le infrastrutture sono quelle necessarie per lo sviluppo dell’AI, ad esempio reti 5G, 6G ecc. Gli attori principali sono Narendra Modi e Sundar Pichai CEO di Google. L’impatto di AI trascende i confini e richiede un’azione globale coordinata. Le capacità multilingue e multimodali creano nove modalità di accesso a benefici su larga scala. Ma bisogna affrontare le sfide ovvero i livelli occupazionali, non esacerbare i pregiudizi e l’aumento esponenziale del consumo di energia. Occorre definire un quadro di riferimento misurabile che sappia affrontare promesse e pericoli. Salute, Istruzione minori e Sicurezza Alimentare. Si fa riferimento ai principi del G20, alle risoluzioni delle Nazioni Unite e quelle relative al Partenariato Globale GPAI, alla dichiarazione africana e alla Dichiarazione di Amburgo sulla IA Responsabile. In tale sede la rappresentante UE VIKKUNNEN ha presentato la “Frontier AI Grand Challenge”. La Commissione vuole spostare l’attenzione dall’ambito tecnico a quello sanitario promuovendo reti di screening center e lanciare l’Ufficio Europeo di accesso Legale. E’ un impegno di realizzazione che dovrebbe anche “collegare i talenti indiani con i datori di lavoro e gli istituti di istruzione superiore dell’UE”. Il tutto nel quadro dell’AI Act in difesa dei diritti delle persone il quale definisce limiti, indirizzi e divieti precisi. Il relatore di tale documento è Brando Benifei, eurodeputato PD. Macron ha parlato di tutela dei minori.

sabato 21 febbraio 2026

Board of Peace?

Il principale fatto geopolitico della settimana trascorsa riguarda il cosiddetto Board of Peace, creatura privatistica di Trump composta da membri aderenti che versano un miliardo. Si tratta di una organizzazione che ha tutta l’aria di voler sostituire l’ONU che come sappiamo ha accusato NETANIAHU di “plausibile genocidio”. Hanno aderito finora in 24 paesi mentre altri come l’italia fanno finta di non aderire e lasciano che a farlo nel frattempo siano le proprie aziende di riferimento internazionale come ENI, LEONARDO e, in questo caso, Bonifiche Ferraresi. Anche la fornitura di armi e servizi di intelligence ovviamente continua, mentre l’operazione, terminata la conquista genocidiaria, promette ora la ricostruzione e la spartizione della striscia di Gaza. Il segretario Gutierrez ha chiaramente avvertito che se non vi saranno i ripiani dei paesi debitori l’ONU rischia l’imminente “crollo finanziario”. In tal caso ad averla uccisa saranno stati, per il momento, Albania, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bulgaria, Egitto, Ungheria, Indonesia, Israele, Giordania, Kazakistan, Cambogia, Kosovo, Kuwait, Monaco, Marocco, Pakistan, Paraguay, Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi, Uzbekistan e Vietnam. Ovvero i 24 paesi che hanno partecipato alla cerimonia come aderenti al Board, gli altri si dichiarano, almeno per il momento “osservatori”.--------- - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Trump's Board of Peace challenges the UN after genocide claims against Netanyahu, eyeing Gaza reconstruction amid Gutierrez financial collapse warning.

giovedì 19 febbraio 2026

Transumanesimo a Davos

Tra il 19 e il 25 Gennaio 2026 si è tenuto il meeting del Word Economic Forum a Davos. Sul piano geopolitico i principali argomenti affrontati riguardano i rapporti tra USA e alleati NATO, le ambizioni espansionistiche su Canada e Greenland dichiarate da Trump e il meeting inaugurale del Board Of Peace che si presenta come una sorta di istituzione Post ONU per la regolazione dei conflitti globali. Dalle passerelle mediatiche per i leaders politici sono stati tenuti fuori gli iraniani con la scusa della presunta repressione delle presunte rivolte interne. Anche Netanyahu si è tenuto fuori dall’evento per timore di un possibile arresto. Esso sarebbe un atto dovuto visto il mandato di arresto emesso da International Criminal Court nel novembre 2024 per via del genocidio di Gaza. Tuttavia mi interessa molto di più quanto è stato dibattuto in termini di sfide globali per l’élite finanziaria. Su questo l’evento più rappresentativo è stato il dibattito faccia a faccia che si è tenuto tra Elon Musk e Larry Fink. Un confronto centrato sull’inizio dell’era cyberpunk ovvero l’interazione tra tecnologia e società in accezione distopica. Tale dibattito ha messo in evidenza le domande di Fink il quale è il CEO del maggior fondo di investimento mondiale ovvero BlackRock. Costui è diventato per l’occasione Presidente del WEF dopo che hanno fatto fuori Klaus Swab, quello del Great Reset che non si è avverato, ed ha condotto l’intervista di Musk ovvero il numero uno dell’elite tecno-finanziaria. Fink ha enunciato i grandi profitti realizzati da quando Tesla è entrata in borsa mentre Elon ha parlato di robot umanoidi e proiezione dei piani di espansione nello spazio extraplanetario. Il punto chiave è dato dal fatto che lui ha indicato nel corrente anno e al massimo il prossimo come il momento in cui l’intelligenza artificiale supererà l’intelligenza umana dell’intero pianeta. Mi interessa il collegamento di questo scenario col transumanesimo. Nella “vision” testé enunciata infatti non c’è approccio filosofico bensì ingegneristico e lo scenario tratteggiato ha un carattere nettamente distopico. Il transumanesimo è un movimento filosofico che sostiene l'uso della tecnologia per migliorare l'essere umano e superarne i limiti biologici. Musk è di fatto un esponente di questo movimento, e le sue iniziative come Neuralink e SpaceX sono esempi di come la tecnologia possa essere utilizzata per trasformare l'umanità. Occorrerà integrare il cervello umano coi computer per superare gli attuali limiti biologici del nostro essere. Egli sostiene in pratica che è proprio l’intelligenza artificiale a dettare l’agenda. Essa determinerà le condizioni per una abbondanza di beni e servizi oltre l’intero insieme dei bisogni umani e il limite di questa prospettiva è dato solo dal fabbisogno energetico. Il pianeta deve darsi una capacità energetica enormemente superiore all’attuale potenzialità e ciò sarà possibile solo sfruttando l’energia solare catturabile con una rete di chip satellitari dislocata nello spazio extraterrestre ove il freddo non costa niente. Musk ha fondato SpaceX e Neuralink per rendere l’umanità una specie multi-planetaria capace di estendere la propria coscienza oltre il pianeta e mettendola cosi al sicuro da ogni ipotesi distruttiva (catastrofe nucleare compresa). Per far questo occorre accelerare al massimo la prospettiva di colonizzazione di Marte e della Luna. Il tutto sotto il controllo di una intelligenza artificiale sicura e controllata. Troppo ottimista? Visionario? Può darsi, ma non siamo in una fiction. Ad ascoltarlo c’era l’élite finanziaria globale. Quelli che non investono senza guadagnarci. Insomma val proprio la pena di ascoltarlo. Ovviamente è in inglese, ma è disponibile in rete con traduzione.------ - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Elon Musk founded SpaceX and Neuralink to advance multi-planetary humanity, accelerating Mars and Moon colonization under safe, controlled artificial intelligence.

mercoledì 28 gennaio 2026

Luigi, un giorno dopo l’altro la vita se ne va e con essa la verità

... un giorno dopo l'altro la vita se ne va, domani é un altro giorno, uguale a ieri...
Su LUIGI TENCO Nicola Guarneri e Pasquale Ragone sono autori di una inchiesta non convenzionale abbandonata nel silenzio. Nel 2005, la salma di Tenco fu riesumata e si scoprì che il proiettile che lo aveva ucciso non corrispondeva all'arma trovata nella sua stanza. Ciò ha riaperto il dibattito sulla sua morte e ha sollevato nuove domande sulla verità ma i familiari della vittima, che probabilmente sono stati lautamente e riservatamente silenziati dallo Stato, non hanno più interesse al clamore di un lutto ormai elaborato per sempre. - [ ] Ci sono affermazioni di un avvocato di fama mondiale che lega quella morte ad eventi ancora secretati, raccontati da Aldo Moro durante i giorni della sua prigionia. Ma dopo tanti anni non c’è più interesse a svelare le trame oscure di un caso che sembra essere stato inghiottito dal silenzio. - [ ] La morte di Tenco non avrebbe dovuto fare rumore, esattamente come era rimasto inudito nel corridoio del Savoy il colpo di pistola che poneva fine alla sua vita. - [ ] Il silenzio doveva scendere anche sulla storia d'amore con la figlia di un importante gerarca dell'esercito gladiatorio più o meno conosciuto, sulle personali vicende militari di Luigi, sulle tracce del silenziatore e sul bossolo rinvenuto. - [ ] Insomma uno dei tanti Misteri su cui grava tutt’oggi un represso desiderio di disclosure; una vicenda che la mia generazione si porterà nell’affollato cimitero delle verità abbandonate come Eleanor Rigby.

domenica 11 gennaio 2026

Preludio iraniano

In order to take note I'm reporting the following. Secondo vari analisti Israele attaccherà l'Iran. Le manifestazioni contro l’inflazione hanno coinvolto 92 città, causando 36 morti e oltre 1000 arresti. Donald Trump ha minacciato un intervento diretto se la violenza non cesserà. Il capo dell'esercito iraniano ha dichiarato che il suo Paese percepisce le minacce come un attacco e reagirà di conseguenza. Alcuni media accusano Israele di fomentare le proteste, sfruttando il malcontento popolare derivante dalle sanzioni internazionali. Un account in farsi (la lingua iraniana) del Mossad ha invitato a manifestare attivamente a sostegno della rivolta, mentre Mike Pompeo ha salutato gli iraniani in piazza, sottolineando il supporto del Mossad. Nel frattempo, la Russia ha evacuato la sua ambasciata a Tel Aviv e gli Stati Uniti hanno intensificato attività logistiche nella regione, con aerei pesanti in partenza, suggerendo un possibile escalation. Anche la Turchia e altri Paesi stanno evacuando i loro cittadini dall'Iran. In varie capitali eurooee sono state inscenate manifestazioni di sostegno ai manifestanti iraniani al fine di predisporre consenso all'attacco.

sabato 10 gennaio 2026

Assassinio Chamorro 1978

Il 10 gennaio 1978 veniva ucciso Pedro Joaquín Chamorro Cardenal. Il gornalista, nato a Managua il 23 gennaio 1924, era stato uno dei principali oppositori del regime dittatoriale di Anastasio (Tachito) Somoza in Nicaragua. La sua vita è stata contrassegnata dalla lotta per la democrazia, la libertà e la giustizia in un contesto di forte repressione e corruzione. Il giornalista venne Assassinato a Managua, in Nicaragua. La sua morte fu causata da agenti di parapolizia inviati dal governo di Anastasio Somoza, come vendetta per la sua opposizione al regime dittatoriale. Ma quella morte ha anche rappresentato il momento cruciale che ha accelerato il crollo del regime e aperto la strada alla Rivoluzione Sandinista. Dopola fuga Anastasio Somoza Debayle, l'ultimo membro della famiglia Somoza a governare il Nicaragua, morì il 17 settembre 1980 ad Asunción, in Paraguay, a causa di un attentato. Fu ucciso da un gruppo di guerriglieri guevaristi argentini guidati da Enrique Gorriarán Merlo, noto come "Ramon", e Hugo Irurzún, detto "Capitán Santiago", che spararono un razzo anticarro RPG-7 contro la sua auto, una Mercedes-Benz Classe S non blindata.

lunedì 5 gennaio 2026

Sanders reaction to US aggression

Bernie Sanders warns the US attack against Venezuela saying it sets a dangerous example and breaks international law. Sanders also slams Trump for bringing back the Monroe Doctrine, calling it straight-up imperialism aiming at controlling Venezuela’s oil. He also says that Trump should focus on the U.S. not try to run Venezuela. Bernie Sanders ha condannato l’attacco di Trump al Venezuela definendolo incostituzionale e illegale, spiegando che il presidente non ha il diritto di portare gli Stati Uniti in guerra da solo, né di decidere il futuro di un altro Paese. Anche se il Venezuela è governato da una dittatura corrotta, spetta al popolo venezuelano, non agli USA, decidere il proprio destino. Per questo, secondo Sanders, il Congresso deve riprendersi il suo ruolo e bloccare l’operazione militare.
Sanders avverte che questo attacco viola il diritto internazionale e crea un precedente pericoloso, dando ad altri Paesi una scusa per invadere nazioni sovrane, rubarne le risorse o cambiare governi. Paragona questa logica a quella usata da Putin per giustificare l’aggressione all’Ucraina. Critica poi duramente il tentativo dell’amministrazione Trump di resuscitare la Dottrina Monroe, l’idea imperialista secondo cui gli Stati Uniti avrebbero il diritto di comandare nell’emisfero occidentale. Parlare apertamente del controllo del petrolio venezuelano, dice Sanders, dimostra che si tratta di puro imperialismo, che richiama i capitoli più bui degli interventi USA in America Latina. Infine, Sanders sottolinea che mentre milioni di americani faticano ad arrivare a fine mese, con problemi enormi su sanità, casa e lavoro, il presidente dovrebbe pensare ai problemi interni invece di fare guerre all’estero. Trump non dovrebbe cercare di governare il Venezuela, ma occuparsi degli Stati Uniti.

sabato 3 gennaio 2026

Cras-Montana's flashover

La notte di Capodanno un incendio ha devastato una discoteca a Cras-Montana in Svizzera. Si parla di quarantasette morti e oltre un centinaio di feriti tra cui molti italiani. Tutti giovani in cerca di sballo. Il mainstream ne approfitta per rilanciale alla grande il tema della sicurezza e si spreca nelle immagini di genitori piangenti. La causa dell’incendio potrebbe essere ricondotta all’uso improprio di candele incendiarie. Fiamme che avrebbero raggiunto il soffitto innescando un fuoco inizialmente sottovalutato e lasciato sfogare. Certo comunque che il locale aveva una sola scaletta tra il seminterrato e l’uscita, scaletta che era stata ristretta rispetto al progetto originale per fare maggiore spazio al salone da ballo. Una sola via d’uscita che ha amplificato i rischi da panico che ovviamente ha preso il sopravvento. Un altro punto di cui si parla in termini causali riguarda il tipo di soffitto composto da materiali fono isolanti/assorbenti. Per le discoteche i materiali più adatti a tale funzione, ovvero l’assorbimento delle onde sonore ad alta frequenza e la riduzione degli effetti eco, sono la lana di roccia e la lana di vetro, ma soprattutto il poliuretano espanso che ha successo perché leggero e facile da installare. Le lane di vetro e di roccia sono resistenti al fuoco ma non vanno per la maggiore nella foga sui nuovi materiali ed emettono poveri di fibra durante l’installazione. Le cronache degli inviati si assestano nel pronto soccorso degli ospedali italiani che stanno ricevendo soccorsi visto il notevole numero di ricoveri che non appare assorbibile in Svizzera. In questi ospedali arrivano feriti di cui non si conosce ancora l’identità per cui la situazione appare molto confusa considerando che erano presenti varie nazionalità di pubblico giovanile. Il focus cronachistico si dispiega soprattutto sulle ustioni e si parla poco delle intossicazioni da gas di combustione. Il rischio principale è infatti quello da inalazione. Oltre al polistirolo in molti casi il fonoassorbente usato è il Poliestere che in combustione emette gas irritanti come il cloro e l’ammoniaca causando nel migliore dei casi danni polmonari anche permanenti. Infine sarà da considerare il rischio di flashover.-------------------------------------------------------------------- "Fire tests the worth of gold, and adversity tests the brave" (Proverbs 27:21)

Golpe argentino

On March 24, 1976, Argentina's armed forces dismantled Isabel Perón's constitutional government amid economic crisis, rampant infla...