sabato 27 agosto 2022

Giovanni Zanier e la sovranità

 






Julia Bravo è il nome della soldatessa Americana che ha ucciso Giovanni Zanier travolgendolo in piena notte con l'auto che guidava da ubriaca. Il GdiVi arriva al paradosso di pubblicare la foto del comandante Tad D. Clark sorridente tra le sue medaglie e le sue bandiere…

Notare che il nome dell’assassina (si tratta infatti di omicidio stradale) si trova nel sottotitolo e il nome del comandante appare nella foto. Il nome della vittima (un ragazzo di 15 anni) si trova solo nel corpo del servizio e senza foto. Seguono frasi tipo: la grande famiglia USAF di Aviano conta quasi 10mila persone”… “ atmosfera di grande garbo istituzionale ed umano” ecc.  Ai funerali delle ore 16 previste delegazioni della base. La comunità USA ha organizzato veglie di preghiera. Sic.

Nessun accenno giornalvicentino alle dichiarazioni scettiche della mamma la quale ricorda che gli americani da quelle parti fanno quello che vogliono tanto sanno di essere impuniti. E a confermare la fondatezza del suo scetticismo circa il fatto che si possa ottenere giustizia per questo omicidio c’è il ricordo della vicenda Cermis.




Questo omicidio stradale viene ripreso dal settimanale Gente, che tratta la notizia con una certa obiettività. L’intento non è emotivo ma correttamente informativo. Il caso infatti richiama all’attenzione della opinione pubblica il tema della sovranità nazionale che in questa fase della vita politica nazionale è potenzialmente intrigante. L’Italia infatti è entrata nel conflitto Russo/ucraino fornendo armi e accoglienza ai profughi contando su un appoggio popolare che, secondo i sondaggi, non c’ è affatto. È chiaro quindi che nella campagna elettorale in corso il tema potrebbe diventare scottante visto che  sono scese in campo nuove forze politiche costituitesi proprio attorno al tema della sovranità.

Nel pezzo in questione vengono fornite le informazioni che permettono di inquadrare meglio il caso. L’articolo 7 del trattato NATO è esattamente al centro del potenziale contenzioso giuridico che potrebbe nascere con la giurisdizione USA.

L’omicidio stradale è un reato previsto e punito sia in Italia che in USA e quindi ricade nella giurisdizione concorrente. Il caso però non riguarda né la sicurezza né la proprietà e perciò, secondo l’esperto del settimanale, dovrebbe ricadere nella giurisdizione dello Stato ospitante cioè appunto l’Italia.

 


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The road murder committed on the Italian territory by an american soldier falls under the italian jurisdiction and not the US one. This is becuse, despite the article 7 of NATO treaty, it is not about security or property of the sending country. Therefore the italian ministry Cartabia sould ask for detenction in Italy.







mercoledì 17 agosto 2022

Doline di Hapgood

 





Charles Hapggod è autore di una teoria non accettata in sede accademica: la teoria dello slittamento polare. Il libro in cui essa venne presentata porta la prefazione di Albert Einstein nel 1958.



Teoria delle doline. L’acqua scava e scava fino a lasciare un crosta sottile che cede e sprofonda. Sono fenomeni che avvengono anche nelle città a volte gravi. Pare che le doline siano voragini localizzate collegate allo spostamento della crosta secondo Hapgood.

 

 





La Terra ha una forma quasi sferica chiamata geoide. La formazione delle montagne è graduale e tali periodi si chiamano orogenie.  Charle Hapgood, che si occupava di queste cose, aveva intuito qualcosa che non doveva essere resa pubblica ed è morto in uno strano incidente d’auto in Massachusetts il 21 dicembre 1982 ovvero il Solstizio di Inverno, giorno tipico per omicidi esoterici. 







martedì 16 agosto 2022

Bis ate

 


Le bisate (da non confondere con i bisatti che sono anguille) in dialetto veneto montanaro definiscono il contenuto amaro e disgustoso, nonché tossico, delle castagne matte ovvero quelle generate dall'ippocastano e non dal castagno. Scambiare le bisate per castagne è un errore la cui prevenzione è stata insegnata con cura per secoli nelle famiglie venete. 

L'ippocastano è detto anche castagno d'india, ma è di origine americana e deve il suo nome al fatto che si credeva che guarisse la tosse dei cavalli. Balla scientifica del secolo scorso.

L'urbanizzazione ha poi diffuso gli ippocastani anche nelle città. 

Occhio a ciò che si calpesta ... 

"No tute le sbisarandole xe mandole guastà",

Nel territorio vicentino, nel lato orientale dei colli Berici, c'è il comune di Castegnero con suo ponte sul canale Bisatto, famoso per la produzione di gustose ciliegie. le "siarese bisate". Appunto.








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Io sono solo un ingenuo confuso che dice un sacco di stronzate e che forse è anche un rompi palle perciò vi metto in guardia con le seguenti parole:

Oggi il complottismo è strumentalizzato da agenti del caos i quali fanno credere che i vaccini conterranno nanochip che serviranno a controllare e spiare le azioni delle persone di tutto il mondo. L’idea è stata sviluppata dal miliardario Elon Musk e consente la connessione del cervello al microchip (in realtà nanochip contenuto nell’inchiostro dei tatuaggi) che controlla un (device) computer e può quindi ricevere informazioni senza parlare. Il problema è chi controllerà tale archivio/memoria globale.

Andate, andate brava gente, andate al supermercato. Ma con la mascherina mi raccomando.

Ah, dimenticavo: state lontani (almeno un metro e mezzo) da quei fessi che dicono che il vaccino è in realtà un farmaco in sperimentazione, che può far male e che non impedisce la diffusione del virus. State lontani perché quelli sono pericolosi: hanno letto Huxley e Orwell…

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Conspiracy Theory is not reliable because of the no vac mainstream, In the short term, Humanity will be nothing than an obsolete species. This is due to the possibility of connecting human brain with a central cloud runned by artificial intelligence.






domenica 14 agosto 2022

Cinquantenario della morte di Gaetano Marzotto Jr

 





 

L’11 Agosto 1972 morì Gaetano Marzotto. A Valdagno erano 4 anni che le turbolenze sindacali affannavano le vite di migliaia di famiglie che avevano creduto in lui. Ma la nuova generazione, quella dei nati alla fine di WW2 si trovava ora davanti all’anacronistico muro di pretenziosità padronale della quinta generazione. 


Gaetano jr era stato il quarto di una generazione di imprenditori che hanno creato la Valdagno industriale. Egli aveva avuto il merito di aver concepito e realizzato un ottimo progetto urbanistico chiamato Città Sociale. E gli operai valdagnesi lo avevano amato salvando e riconsegnando gli impianti industriali ai tempi dell’occupazione tedesca.


La “rivolta sindacale” del 19 Aprile 1968 non è stata contro di lui ma contro i nuovi dirigenti extra-valdagnesi (Piantini ecc.) ai quali suo figlio Giannino aveva affidato il futuro della fabbrica. E in quegli anni tra cottimi e licenziamenti gli operai valdagnesi hanno sofferto non poco. 


Diamo a lui e anche ai “suoi” operai il giusto ricordo e il giusto onore.

 

 

 

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Gaetano jr ​​is the fourth of a generation of entrepreneurs who have created the industrial Valdagno. He conceived and implemented an excellent urban project called the Social Town.

 

When the generational change arrived, we had the "workers revolt" of April 19, 1968. That was not against him but against the new management team that was coming from outside the Valdagno area (Piantini etc.) to whom his son Giannino had entrusted the future of the factory. And in those years, between piecework and layoffs, the Valdagno workers suffered not a little.

 

Let us give him and "his" workers the right memory and the right honor.



 


venerdì 12 agosto 2022

Killing Rushdie

 







Il 12 Agosto Salman Rushdie è stato accoltellato sul palco pubblico di un evento a Chautauqua, New York davanti a 4mila persone. L’attentatore (che lo ha solo ferito) si chiama Hadi Matar 24 anni ora risulta arrestato. L'ordine di esecuzione, diciamo così, era stato emesso ancora nel 1989 dopo che Rushdie aveva pubblicato il libro "versetti satanici" che a giudizio della teocrazia sciita insultava la fede. 

 



martedì 9 agosto 2022

Fake storiche

 







 

A partire dl 1947, a ridosso dei trattati di Parigi che definirono gli assetti territoriali del dopoguerra, prende corpo una vasta pratica di produzione di falsi antisovietici. In particolare si fanno circolare false memorie di leaders sovietici. È soprattutto l’emigrato parigino Gregori Besedowsky a promuovere la produzione di tali testi, egli guida un team specializzato in tale attività sotto il falso nome di Kalinov. Si tratta di opere che finiscono sui tavoli di vari uomini di Stato. Lo stesso autorevole storico Isaac Deutscher viene tratto in inganno. E sarà poi il medesimo autore a riconoscere, con particolare vanto, la falsità dei testi.

La falsa agiografia risponde ad una pratica antica che con l'avvento della comunicazione di massa, e in particolare della fotografia con l'uso strumentale dell’immagine, prende il volo durante il ventesimo secolo.

Secondo l’accademico Paolo Preto la stessa ascesa al potere di Stalin dopo la morte di Lenin venne propiziata da un falso. Si tratterebbe di Lettera al Congresso, dettata tra il 23 dicembre 1922 e il 4 gennaio 1923. Si tratta di un testo il cui originale sarebbe stato sottratto e bruciato da Stalin stesso per essere poi sostituito da un falso a sua volta preparato con contenuti di discredito verso gli avversari interni. Viene attaccato in particolare Trotzky.

 

Il presunto nipote di Stalin Budu Svanitze pubblica false memorie di Malenkov e Kruscev, un altro pseudonimo pubblica quelle di Beria e infine il testamento di Stalin che viene pagato 500.000 franchi da un giornale francese. I contenuti sono ricavati da ritagli di giornali che vengono arricchiti dal Gossip clandestino degli ambienti moscoviti.

Infine una presunta guardia del corpo di Stalin, tale Achmed Amba, ne scrive una biografia assolutamente falsa ma ricca di particolari eccitanti, nell’estate del 1955.     



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Fake news and false photos are ancient practice. Their origin lies above all in the desins of power, while today thei tell us that they are born on social network ...



giovedì 4 agosto 2022

4 agosto 1972 attentato a San Dorligo

 




Il 4 Agosto 1972 abbiamo l’attentato a San Dorligo, tra Trieste e il confine jugoslavo. Vennero sistemate cariche esplosive durante la notte e saltarono in aria tre cisterne di greggio che appartenevano al deposito costiero. Esso costituisce il punto di partenza dell’oleodotto transalpino, una infrastruttura importante per la fornitura di greggio a Monaco di Baviera. L’ottantacinque percento del greggio che vi transita proviene dalla Libia. E’ stato pertanto colpito un obiettivo che rappresenta interessi contrapposti ad Israele.

In tale circostanza fonti ufficiali jugoslave fornirono alla polizia italiana informazioni che riguardavano gli accordi operativi tra organizzazioni della destra eversiva. Tali informazioni quadravano con le nostre. In particolare il 15 Luglio erano stati fatti trovare volantini a Trieste firmati forze rivoluzionarie croate, nei quali si può leggere:” … Noi non colpiremo i figli onesti del popolo croato, ma non avremo pietà, liquidandoli ad uno ad uno, per gli scherani di Tito i serbocomunisti traditori. Crediamo in Dio e nella Croazia. (L’Unità del 21.8.1972) Sempre il 15 Luglio era stato fatto esplodere dagli Ustascia un ordigno presso il consolato Jugoslavo a Monaco.

I servizi militari fecero in modo di orientare la nostra polizia verso la pista di Settembre Nero, una delle organizzazioni più ambigue del terrorismo arabo. Si sapeva infatti che essa aveva ricevuto finanziamenti libici ma risultava poco credibile che li avesse usati contro gli interessi strategici della Libia stessa. Appare invece più probabile che Settembre Nero, qualora fosse stata l’autrice dell’attentato, fosse stata manipolata dai servizi dello stato ebraico. Dalle indagini comunque era emerso che Settembre Nero aveva stretto da poco un accordo operativo con Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, Lotta di Popolo, gruppi neonazisti tedeschi e gli Ustascia.

Sta di fatto che la polizia francese intervenne offrendo informazioni secondo le quali i responsabili dell’attentato furono Therese Lefebvre, Dominique Jurilli nonché Chabane Kadem e Mohamed Boudia, questi due ultimi essendo di origine algerina.

 

Nel Marzo del 1973 vennero emessi 5 mandati di cattura tra i quali gli italiani Moretti (Pierluigi) e Ludovico Codella il quale verrà prosciolto in appello mentre gli altri in contumacia verranno condannati a 22 anni di reclusione.

 

Interessante la posizione del romano Codella il quale, aiuto regista di professione, era stato all’epoca definito referente italiano di Settembre Nero e per l’ufficio politico della questura di Roma risultava essere all’epoca appartenente a Lotta Continua.


Golpe argentino

On March 24, 1976, Argentina's armed forces dismantled Isabel Perón's constitutional government amid economic crisis, rampant infla...