mercoledì 31 luglio 2024

Valdagno. The first move.

 





The City Council discussed the budget. The first move of the Administration is therefore of a financial nature. This approach betrays the anxiety of he new budgetists to evaluate the impact of debt services (interests of mortgages) on the spending margins of the economics account. Citizens would be interested above all in verifying whether they were taken for a ride or not when during the election campaign they were told that in the first hundred days the new administration would benefit from previous good financial management. It seems infact that the previous surplus amounts to over two million euros. In my opinion a good administration should use the resources generated by careful management for investments not for current expenditure. And also it’s not true that allocating surplus resources to forecasts of increase current expenditure was an obligatory step.

I think that a competent administration allocates the resources derived from prudent  management towards investments, not current expenses.

 

==============================                         


L'immagine mostra lo schizzo caricaturale del gonfalone valdagnese. Sul piano simbolico, religiosamente parlando, l'agnello richiama il concetto di guida e protezione. Qui il torrente simboleggia il rischio ma la bandiera (mezza UE e mezza USA) rappresenta una forza benevola che veglia sull'innocente...


--- e tutti speriamo che lo sia.






venerdì 12 luglio 2024

Comandano gli empi e il popolo geme giocondo.

 








 

Ogni tanto il mainstream riagita dossier stantii ma mai accantonati perché connessi a giochi segreti del potere. Lo fa il settimanale OGGI. E questa settimana tocca al dossier Yara Gambirasio. Ne viene presentata una docuserie di Netflix portando il caso nella sfera delle primizie mediatiche internazionali. Si parte dal fatto che lui dice: “Confermerò sempre la mia innocenza” E poi tra una riga e l’altra si dà spazio a critiche rivolte agli inquirenti. Ovviamente si tratta di corpi speciali e tecniche ultra moderne e costose per cui dietro queste campagne mediache si nascono sempre grossi interessi finanziari connessi col pubblico denaro. Ai gestori dei segreti di Stato fa sempre comodo un presidio pubblico del tema. Soprattutto quando si devono stanzIare le poste di bilancio nei Documenti Programmatici. Diamo piu soldi ai RIS, Gratteri o all’antimafie ecc.  E quindi ecco la foto del mostro, bello, pulito e truccato per un apposito servizio fotografico. Giuseppe Bossetti. Ho gia scritto in altri posts la mia opinione “complottista” sul caso e mi diverto ogni tanto a riproporta; Bossetti non è l’assassino ma viene usato come alias per coprire quello vero e cosi salvare e proteggere infiltrati e collabratori occulti che siano fondamentali nell’ambito di indagini internazionali sulla droga… e quindi sulle armi. Beninteso: proteggere lati oscuri del mercato della droga dalle interferenze di polizia e magistrati locali è un preciso compito dei servizi speciali. Se tu hai un super infiltrato che sta controllando operazioni miliardare internazionali non permetti che un magistratello locale te lo arresti sul più bello. Eh no! Un lavoro di anni di coperture e depistaggi, di corruzioni e violazioni delle leggi nazionali coinvolte nell’indagine non può venire annullato in sol colpo per una indaginetta locale guidata da qualche giovane magistratella ingenua e tontarella. Gli dai un colpevole di comodo, uno come, chessò… Valpreda per Piazza Fontana oppure un rompicoglioni grosso grosso che ti ha dato del filo da torcere come, chessò… Vallanzasca che tanto per lui ergastolo più o ergastolo meno non cambia niente.. Oppure meglio ancora qualche terrorista indisciplinato come, chessò… Mambro e Fioravanti ecc. ecc.

Fattostà che Bossetti dopo dieci anni è ancora un caso succulento e tra una pubblicità e l’altra merita spazio. È giusto fare analisi di massa del DNA con tutto quello che costano? Forse è meglio di no anche per non scoprire segreti di paese che le comunità locali custodiscono inconsapevolmente ecc. Ma soprattutto è meglio di no perché non basta spendere un sacco di soldi per fare le analisi, bisogna anche conservare i reperti e questo costa ancora di più. Mah, quei soldi potrebbero invece esere spesi per la sicurezza e la salute dei cittadini. Oppure per proteggerci dalle invasioni di Puntin. Insomma vediamo intanto speriamo che i cittadini (si fa per dire) si formino un’opinione e premano sui parlamentari che poi dovranno votare i documenti di bilancio senza rischiare di perdere voti. Bene bene, il sistema democratico funziona e a proposito bisogna proteggere le tredicenni dai maniaci sessuali e noi perdiamo tempo a polemizzare su farmaci come il Triptorelin? Per carità, cerchiamo di essere piu concreti … ecco, questo è il messaggio di OGGI.

 

 



---------------------------------------------------                  

Proverbs 29:2

"When the righteous are in authority the people rejoice: but when the wicked beareth rule, the people mourn."


(Quando comandano i giusti il popolo gioisce; quando governano gli empi il popolo geme.)




giovedì 11 luglio 2024

Elezioni, Schio ed antifascismo

 






Stimolato da alcune osservazioni pubblicate dal Giornale di Vicenza  sulla rubrica Lettere e Opinioni, direi che questa tornata elettorale più che una vittoria della sinistra ci mostra un autolesionismo della destra. 

A Valdagno abbiamo visto il candidato di centro destra, che risultava il più votato, aumentare al secondo turno di duecento voti mentre il candidato vincente del centro sinistra ha avuto un incremento di tremila. Salta agli occhi la differenza di comportamento: l'elettorato di centro sinistra, a differenza del centro destra, si ricompatta pienamente sul vincente. Ora a mio avviso una dinamica similare la vediamo in termini macroscopici anche in Francia. E l'esito francese evidenzia in particolare che l'antifascismo è ancora un efficace fattore di orientamento elettorale. 

E' un fattore che si attiva spontaneamente tra le masse elettorali nei sistemi a doppio turno a fronte dei successi della destra. Mi pare abbastanza evidente che la gente va a votare centro sinistra per esorcizzare un pericolo più che per fiducia nel centro sinistra medesimo. E mi pare altrettanto chiaro che le forze politiche di centro destra abbiano un interesse elettorale strategico a togliere di mezzo il fascismo. Invece anche nei giorni scorsi abbiamo visto per esempio a Schio una cosa diversa. Per carità, rispettiamo la libertà di opinione e la memoria, anche perché si tratta in ogni caso di voti validi. Ma non perderei di vista che si tratta di un un substrato sentimentale che per quanto giusto e sacrosanto è solo generato dai ricordi della seconda guerra mondiale ancora radicati nelle nostre famiglie. 

Secondo me memoria e attualità politica non sono esattamente la stessa cosa e le campagne andrebbero fatte  scegliendo valori di qualità e preparazione dei candidati. Nel modello attuale invece la destra si impedisce di vincere perché non toglie di mezzo il fascismo e così la sinistra, enfatizzando proprio il tema del fascismo, vince al secondo turno.

 






==============================                  


This analysis shows that antifascism can be still a strong driver for getting people to vote, even if it's based more on feelings than current political understanding.


It seems that people thin the same as Qoheleth, the king of Israel. You can find an helpful reccommendation on this topic in Ecclesiaste 1,9


"What has been will be again, what has been done will be done again there is nothing new under the sun."



mercoledì 19 giugno 2024

Varda che vien matina, by Bepi De Marzi






look at the coming morning the night with you has gone away, give me the red hat so you can watch me walk on the lawn.
I will leave you marked the path just barely, as in the past, before the light of day arrives.

Look, the morning is coming
Look at the path with the grass bent by the mist
and the path is signed by me on the mist

Traduzione

guarda il mattino che viene, la notte con te è andata via. Dammi il cappello rosso così potrai guardarmi camminare sul prato.
Ti lascio un sentiero appena segnato, come una volta, prima che arrivi la luce del giorno.

Guarda, il mattino sta arrivando e il sentiero è segnato da me nell’erba già piegata dalla bruma ... prima che spunti il sole.

Nota:
Sono versi d’amore e complicità sapienti.
la neve e la natura Montana coprirono la fuga degli amanti dopo una notte purtroppo finita.

 

mercoledì 5 giugno 2024

Avenida Federalismo

 





 

“No alla legge sull’autonomia, si al federalismo solidale”. È il titolo di una lettera pubblicata il 30 Maggio sul Gdi Vi nella rubrica delle lettere in ultima pagina.

Vi si sostiene che la legge in corso di approvazione al Parlamento nazionale definita di “autonomia differenziata” ci riporta alla Devolution del 2001 col relativo rischio di sapaccatura tra regioni Ricche/Povere. Pertanto l’estensore della lettera è contrario alla proposta di legge (quindi si colloca di fatto tra la minoranza politica attuale, col Pd o col Campo Largo), ma al tempo stesso prende posizione per un  “federalismo solidale”. Esso viene definito come un”assetto federale nel quale le autonomie e risore finanziarie vengono ripartite con equilibrio di solidarietà nel rispetto dell’articolo 119 della Costituzione. Quest’ultimo è un articolo che assicura autonomia di entrata e di spesa ai comuni, provincie, città metropolitane e regioni, garantendo un’idea di decentramento istituzionale in nome della solidarietà e coesione sociale.

 

 La lettera è firmata Franco Piacentini, il quale cita il congresso della Cgil Veneto del 2014 (dieci anni fa, quando non era ancora stato fatto il referendum veneto) rilanciandone l’impegno per una revisione dell’articolo V della Costituzione che “contro un federalismo populista affermi la costituzione di un Federalismo Solidale in un quadro unitario nazionale”.

 





=============================================                  


   The federal system was created with the intention of combining the different advantages which result from the magnitude and the littleness of nations

Alexis de Tocqueville, Democracy in America, 1840

(traducubibile in: "Il sistema federale e stato creato con l'intenzione di combinare i diversi vantaggi che derivano dalla grandezza e dalla piccolezza delle nazioni"")









sabato 1 giugno 2024

Maggio preelettorale

 



GLOBAL

 Il presidente della repubblica islamica iraniana Ebrahim Raisi, 63 anni è morto in un incidente aereo il 19 Maggio. Un maltempo (forse imprevisto) ha causato la caduta dell'elicottero su cui si trovava assieme al ministro degli esteri dopo la inaugurazione di una diga nel nord ovest del suo paese.

 Viene presentato dal settimanale OGGI come un ex magistrato che aveva mandato a morte centinaia di oppositori eletto  nel 2021 e non molto popolare. L’incidente ha qualcosa che richiama la fine di Mattei. I funerali si sono tenuti in una citta minore e con toni moderati rispetto ad altre morti. Sarebbe stato un candidato alla guida suprema dopo Khamenei, gravemente ammalato di cancro. Non ci sono state accuse verso Israele o Stati Uniti. Gli osservatori dicono che anche se fosse stato qualcosa di diverso da un incidente il regime lo terrà nascosto. C’è una anomalia rispetto ai protocolli di sicurezza nel fare volare assieme le due importanti cariche. (Oggi il meteo è controllabile e la settimana scorsa ci sono state piogge intense ed allagamenti nel deserto di Doha. Si è trattato di una manifestazione palese di geoingegneria?). Il suo ruolo è stato assunto dal vicepresidente Mohammadi Mokhber.

 

 2  - La televisione Byoblu lamenta difficoltà economiche et calo delle sottoscrizioni. Penso che sia un fatto collegato anche al progressivo cambio di taglio politico assunto dai servizi giornalistici che, in campagna elettorale, si mostrano ormai apertamente filomeloniani. Ho smesso di contare il numero di volte in cui il nome GIORGIA MELONI è stato declamato durante i servizi ma si tratta di una frequenza non casuale. I nomi RIZZO E TOSCANO e DSP non si sentono da mesi, Qualche volta vien nominata la SCHLEIN e parlamentari di destra sono spesso invitati come esperti a commento di vari servizi. Penso anche di non essere il solo che NON AMA dare soldi per il sostegno della immagine della attuale presidente del consiglio.


 – La campagna per le europee mostra scarsi entusiasmi. Il tema principale riguarda piu o meneo europa nella prossima legislatura (per gestire la guerra) non viene affrontato di petto ma in modi sfumati a scapito della partecipazione. I sondaggi iniziali danno una scarsa partecipazione al voto con valori  oscillant tra il 54 e il 63 percento. Per chi come me non si sente rappresentato da alcuna delle forze politiche canidate la tentazione astensionista sarebbe forte, ma ritengo meglio annullare la scheda che disertare l’urna.  

 

 LOCAL

4 - Una manifestazione “stop war, via le basi della guerra, fermiamo il genocidio” promossa dal gruppo di associazioni “Vicenza per la palestina” ha svolto una manifestazione con qualche decina di partecipanti sabato 18 Maggio in viale della Pace. È stata lasciata una scritta di vernice sull’asfalto “Rafah libera”. L’episodio è stato intercettato da agenti in tenuta anti sommossa che poi hanno lasciato passare il corteo.

 

  4 -Lacerazioni e scioperI alla FIS. La nuova propietà dopo la cessione della famiglis Ferrrari si fa sentire. In sede di chiusura di bilancio non è stato soddisfatto delle giacenze di magazzino e Ha annunciato cambiamenti nel calcolo dei premi variabili collegati ai risultati aziendali. Il premio annuale verrebbe pertanto defalcato di 1500 euro contrariamente alle aspettative.dei produttori, i quali, soprattutto la parte opearia, rispondono all’annuncio in modo conflittuale. Anche la rappresentanza sindacale viene contestata in un clima di diifidenza generale.

Pare che il nuovo management sottovaluti l’impatto dele scelte gestionali sulle relazioni sindacali e il cambiamento di clima storico si nota.

  

 

=================================                   


     A LEOPARD CAN'T CHANGE ITS SPOTS ...

martedì 28 maggio 2024

Dum spiro spero

 





Una riflessione a cinquant'anni dalla strage.

La strage di Brescia 50 anni dopo offre ancora una chiave di lettura polemica al quadro politico. Quella strage, oltre all’eclatanza del gesto criminale che attaccò direttamente con l’esplosivo una manifestazione sindacale di massa uccidendo e dilaniando lavoratori in sciopero, fu caratterizzata dal fatto che ai funerali il presidente della Repubblica Giovanni Leone venne fischiato. Era stato eletto coi voti del Movimento Sociale Italiano ovvero quella destra fascista che cercava lo scontro anticomunista e antisindacale nelle piazze coprendo le trame neofasciste che passavano tra le mani e le gambe dei vari Nico Azzi, Amos Spiazzi ed Edgardo Sogno.

 

Quel quadro politico con la destra scalpitante c’è ancora oggi e sta al governo. Ma le quinte sono cambiate. E lo scenario sociale e geopolitco è molto, molto diverso. Prima di tutto non c’è piu la classe operaia. Manca cioè quel soggetto decisivo che ha fatto fallire, lottando e votando, il progetto golpista. Quegli operai oggi sono in pensione da un pezzo e sono anche delusi e diffidenti verso quelle stesse istituzioni che hanno salvato. In secondo luogo non c’e più il Partito Comunista e i sindacati stanno con le forze del nuovo modello di sfruttamento. Col partito comunista se ne è andata quella forza di massa che ha voluto e garantito la nostra Costituzione prima con la Liberazione, poi con la Repubblica e infine con la democrazia in fabbrica e l’indipendenza, per quanto possibile, dai blocchi della guerra fredda.

Oggi tutto questo non c’è più. Ci sono le scorie inebetite di una cosiddetta “seconda repubblica” eterodiretta, intossicata dalla cultura dell’opportunismo e afflitta da una prospettiva di crisi antropologica se non di vera e propria guerra nuceare totale. Tutto questo per il momento è ancora solo immanente nella quotidianità ansiogena che stiamo vivendo. Ma è la pura realtà che sta fuori dalla finestra e dentro lo schermo televisivo. Ed è come quando il cielo è già stracarico e iniziano i primi goccioloni.

 

Posso solo chiedermi: pioverà? Certo. E potrebbe essere un fatto sconvolgente e drammatico capace di dar luogo ad una catastrofe idrogeologica come quelle che già conosciamo ma stavolta definitiva. Piovera? Certo. Ma non riesco a perdere le speranze. Qualcuno costruirà l’Arca e saranno coloro ai quali avremo saputo trasmettere la consapevolezza spirituale che ci distingue da quelle macchine che chiamiamo Intelligenza Artificiale. Non è la prima volta. Penso che sarà l’amore per figli e nipoti il vero social media vincente. Quello che ci terrà salva la mente.

 

No. Quella bomba non ha fermato le lotte e questi cinquantanni non ne hanno cancellato la consapevolezza.

 

 

------------------------------------------

 

Dum spiro spero

 

 

 


Golpe argentino

On March 24, 1976, Argentina's armed forces dismantled Isabel Perón's constitutional government amid economic crisis, rampant infla...