sabato 25 luglio 2026

Rischio AI

L’editoriale di Massimiliano Melilli sostiene che la crisi dell’IA odierna non è una sorpresa tecnologica, ma un fallimento sistemico collettivo: sapevamo già tutto, eppure non abbiamo agito. L’avvertimento secondo il quale “l’IA è uscita dal controllo” rivela il vero problema: una frattura tra consapevolezza intellettuale e azione preventiva. La letteratura (Asimov, Philip K. Dick) e il cinema (Scott, Kubrick, Terminator) avevano già mappato i pericoli della rivolta delle macchine. Possedevamo la conoscenza del rischio, ma non gli strumenti di controllo. I sistemi reali si sono sviluppati senza vincoli istituzionali equivalenti e il gap tra la nostra capacità di immaginare il problema e la nostra incapacità di governarlo rappresenta un fallimento sistemico. È necessario prenderne una consapevolezza civile. Penso che l’editoriale sia un tentativo vacanziero di onestà intellettuale ma che non ha il coraggio di attaccare il centro del problema ovvero il fatto che la diffusione di AI è il risultato di una operazione di controllo militare sui comportamenti sociali collettivi. ----------------------------------------------------------------------------------------

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